Sarà la scuola a salvare l'Italia? 

 

Ricostruire la scuola per ricostruire l'Italia: questo è il motto che ha proposto Giovanni Floris in un suo recente libro, tutto dedicato all'universo della scuola. La sua denuncia è chiara: i mali che affosssano il nostro Paese stanno portando allo sfascio anche l'unica istituzione in grado di risollevarlo, ed è tempo di correre ai ripari. Come? Anzitutto rimettendo al centro gli insegnanti. Poi, responsabilizzando studenti e genitori. 
Floris ha dunque proposto una mobilitazione trasversale, capace di attraversare l'intera società. E per dare concretezza alle sue tesi ha raccolto tante testimonianze di dirigenti, docenti, studenti e genitori. Sempre con l'idea che l'obiettivo è quello di invertire la rotta, dalle aule scolastiche a quelle parlamentari, per ridare infine respiro alla stessa politica.
Venerdì 7 settembre, al Festival della Politica, un intellettuale smaliziato come Cesare De Michelis si incontrerà con Giovanni Floris allo scopo di approfondire questi temi, di verificarli sul banco di prova non solo dell'attualità ma anche della storia repubblicana: cercando di misurare la reale praticabilità di una inversione di rotta rispetto ai problemi della scuola italiana, ma anche di comprendere i rischi connessi ad sua una mancata rinascita.

 

-

 

Venerdì 7 settembre, Ore 17.00 – Chiostro M9

Giovanni FLORIS, Cesare DE MICHELIS

“Ultimo banco. Perché insegnanti e studenti possono salvare l'Italia”