Sapere scientifico e Sapere umanistico: mura invalicabili o ponti attraversabili? 

 

La contrapposizione tra Sapere scientifico e Sapere umanistico ha una lunga storia, fatta spesso di mutua diffidenza, a tratti di aperta rivalità. Eppure, nell’Italia di oggi, le due culture sembrano condividere difficoltà analoghe: in forme diverse, tanto il sistema dei saperi scientifici quanto quello delle discipline umanistiche lamentano l’ostracismo della Politica, la perdita di riconoscimento sociale, il complessivo misconoscimento del loro valore strategico per il Paese.  Allora, forse, è arrivato il momento di riflettere sulle radici di un vecchio dualismo che, alimentando l’incomunicabilità tra le “due culture”, ostacola dialoghi e alleanze che avrebbero invece un potenziale trasformativo anche sul piano sociale e politico.

Al Festival della Politica 2019, uno speciale ciclo di incontri sarà espressamente dedicato a questi temi. Ideato e guidato da due curatori d’eccezione, i filosofi Giulio Giorello e Massimo Donà, il ciclo di tre incontri aprirà lo sguardo a 360 gradi sui complessi rapporti tra sapere scientifico e sapere umanistico, consentendoci di abbracciare all'interno di un unico colpo d'occhio secoli di storia dell'umanità. Soprattutto per andare all’origine storica e concettuale di questo dualismo, per farci capire cosa sia davvero accaduto con il passaggio dal mondo classico alla modernità.

Gli incontri avranno luogo nei giorni 6, 7 e 8 sttembre. Ad animarli, insieme ai filosofi Giorello e Donà, vi saranno il biologo Alessandro Minelli, il matematico Claudio Bartocci, la filologa classica Monica Centanni.

Presto, su questa pagina, il programma completo degli incontri.