Protagonisti

 

 

ELENCO IN PROGRESS

Claudio Bartocci (1962). Matematico e docente universitario. Insegna di Fisica e matematica presso l'Università di Genova. Autore di numerosi articoli su riviste internazionali e a monografie specialistiche, oltre che di vari saggi sulla storia del pensiero matematico. Cura, con Piergiorgio Odifreddi, l'opera enciclopedica in più volumi “La matematica”, edita da Einaudi. Collabora alle pagine culturali del quotidiano «La Stampa». Tra le sue pubblicazioni: “Zerologia. Sullo zero, il vuoto e il nulla” (Il Mulino, 2016) con Piero Martin e Andrea Tagliapietra. Nel 2017 ha pubblicato “Numeri. Tutto quello che conta da zero a infinito” (Editore Codice), con Luigi Civalleri.

Gianfranco Bettin (1955) saggista, scrittore e politico. Già deputato, assessore comunale alle politiche sociali e prosindaco di Mestre, attualmente è presidente della Municipalità di Marghera. Collabora a diversi quotidiani e riviste tra cui ""Il Manifesto"", i giornali locali del gruppo “L’Espresso”, il mensile ""Lo Straniero"" e ""Micromega"". Ha pubblicato diversi romanzi: ""Qualcosa che brucia"" (Garzanti, 1989) riedito successivamente da Baldini & Castoldi, ""Sarajevo Maybe"" (Feltrinelli, 1994), ""Nemmeno il destino"" (Feltrinelli, 1996) e il recente “Cracking” (Mondadori, 2019). Ha scritto anche alcuni saggi fra cui ""Duemilauno. Politica e futuro"" (con Massimo Cacciari, Feltrinelli, 2001), ""Gorgo. In fondo alla paura"" (Feltrinelli, 2009) e ""Sfidare la paura. Gli imprenditori della paura sono destinati a vincere?"" (con Umberto Curi, Becco Giallo, 2016). Insieme a Marco Paolini, ha pubblicato il volume “Le avventure di Numero Primo” (Einaudi, 2017) grazie al quale ha vinto il Premio Mario Rigoni Stern 2018 per la letteratura multilingue delle Alpi. Nel 2019 pubblica “Cracking” (Mondadori).

Luigi Brugnaro (1961) imprenditore e politico. Laureato in architettura presso l'Università IUAV di Venezia, nel 1997 fonda l’agenzia per il lavoro Umana. Dal 2006 è proprietario della Reyer Venezia Mestre di cui è stato anche presidente fino a giugno 2015. Nel quadriennio tra il 2009 e il 2013 è stato presidente di Confindustria Venezia e membro di giunta nazionale e componente effettivo del direttivo nazionale di Confindustria fino al 2015, nonché delegato per il Veneto all’Expo 2015. Dal 2012 al 2014 è stato presidente di Assolavoro, associazione di categoria nazionale delle agenzie per il lavoro. Da giugno 2015 è il sindaco di Venezia.

Massimo Cacciari (1944) filosofo, docente universitario e politico. Laureato in Filosofia all’Università di Padova, nel 1980 diviene Professore associato di Estetica presso l'Istituto di Architettura di Venezia dove, nel 1985, diventa Professore ordinario. Nel 2002 fonda la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele a Cesano Maderno, di cui è Preside fino al 2005 e nella quale insegna Estetica e Forme del Fare. È tra i fondatori di alcune riviste di filosofia che hanno segnato il dibattito dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, tra cui ""Angelus Novus"", ""Contropiano"" e ""Il Centauro"". A livello politico, è stato Sindaco della città di Venezia dal 1993 al 2000 e dal 2005 al 2010. Ha pubblicato recentemente i saggi ""Re Lear. Padri, figli, eredi"" (Saletta dell'Uva, 2015), ""Teologia e politica al crocevia della storia"" (con Mario Tronti, Alborversorio, I ed. 2007; II ed. 2015), ""Filologia e filosofia"" (Bononia University Press, 2015), ""Senza la guerra"" (con Lucio Caracciolo, Ernesto Galli della Loggia ed Elisabetta Rasy, Il Mulino, 2016), ""Occidente senza utopie"" (con Paolo Prodi, Il Mulino, 2016), “Generare Dio” (Il Mulino, 2017) e “La mente inquieta. Saggio sull'Umanesimo” (Einaudi, 2019).

Carla Cantone (1947). Sindacalista e Politica. Dopo gli studi si impegna da subito nel sindacato (CGIL), in particolare nella Funzione Pubblica, poi nella Federazione italiana dei lavoratori del legno, dell'edilizia, delle industrie affini ed estrattive (FILLEA-CGIL). Nel dicembre 1992 è eletta segretaria generale della FILLEA e nel 2000, su richiesta di Sergio Cofferati, entra a far parte della segreteria nazionale della CGIL, occupandosi del settore terziario, piccole e medie imprese e artigianato, e in seguito dei Settori produttivi e delle strategie contrattuali. Nel 2008 assume l'incarico di segretario generale del Sindacato pensionati italiani (SPI-CGIL). Nel settembre del 2015 viene eletta segretario generale della Federazione europea dei pensionati e delle persone anziane (FERPA). Nel 2018 viene eletta deputata nelle file del Partito Democratico.

Carlo Carraro (1957). Docente universitario. Presidente della European Association of Environmental and Resource Economists (EAERE). E’ stato Rettore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia dal 2009 al 2014. Presso la stessa Università è ora professore ordinario di Economia Ambientale. Dal 2015 riveste anche la carica di vicepresidente del Working Group III dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), organizzazione internazionale per cui lavora dal 1995. Per oltre vent’anni è stato Direttore Scientifico della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) e, dal 2009, Direttore dell’International Centre for Climate Governance (ICCG). Membro del Comitato Strategico della Fondazione Centro Euro Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) e Fellow dell’Association of Environmental and Resource Economists (AERE). E’ Direttore Scientifico della Fondazione Nord Est e Research Fellow del CEPR (Center for Economic Policy Research - Londra) e del CESifo (Center of Economic Studies - Monaco), e Associate Research Fellow del CEPS (Center of Economic Policy Studies – Bruxelles).

Monica Centanni (1957). Filologo classico di formazione, è studiosa del teatro antico (drammaturgia, strutture, funzione politica della tragedia greca; riprese del dramma classico nel Novecento); di storia della tradizione classica nella cultura artistica e letteraria, dall’antico al contemporaneo. Su questi temi è autore di studi e monografie e ha curato mostre ed eventi teatrali Dal 2006 è il direttore del Centro studi classicA │Iuav – Centro Studi Architettura, Civiltà e Tradizione del Classico. Dirige la rivista on line “Engramma. La tradizione classica nella memoria occidentale”. Dal 2009 è anche visiting professor presso l'Università degli Studi di Catania, dove tiene l’insegnamento di drammaturgia antica per il corso di laurea magistrale in filologia classica. Inoltre è: membro e rappresentante italiano di Arc-Net, la “The European Network of Research and Documentation of Performances of Ancient Greek Drama ”; membro del consiglio dell'Associazione Internazionale di Studi rinascimentali “Artes Renascentes”, collegato con SILBA (Société Internationale Leon Battista Alberti); membro del comitato scientifico della rivista “Arabeschi. Rivista Internazionale di Studi su letteratura e Visualità”.

Carlo Cotarelli (1954). Economista ed editorialista. Laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l'Università di Siena, ha conseguito il master in Economia presso la London School of Economics. Attualmente è direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica di Milano. In passato ha lavorato presso la Banca d'Italia, l'ENI, il Fondo Monetario Internazionale dove, dal 2008 al 2013 ha assunto l'incarico di direttore del Dipartimento Affari Fiscali. Viene nominato commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica dal Governo Letta nel 2013. Lascerà l'incarico nel 2014, per diventare direttore esecutivo nel Board del Fondo Monetario Internazionale. Dal 20017 è docente presso l'Università Bocconi di Milano. Ha pubblicato con Feltrinelli “La lista della spesa. La verità sulla spesa pubblica italiana e su come si può tagliare” (2015); “Il macigno. Perché il debito pubblico ci schiaccia e come si fa a liberarsene” (2016); “I sette peccati capitali dell'economia italiana” (2018). Con Alessandro De Nicola ha curato per Rubbettino “I dieci comandamenti dell'economia italiana” (2019).

Giuliano Da Empoli (1973) è presidente del think tank Volta. Con Marsilio ha pubblicato, tra gli altri, “Overdose” (2002), “Fuori controllo” (2005), “La sindrome di Meucci” (2006), “Obama. La politica nell’era di Facebook” (2008), “Contro gli specialisti” (2013) e “La rabbia e l’algoritmo” (2017) e “Gli ingegneri del caos” (2019) che è stato pubblicato in Francia da JC Lattès ed è in corso di traduzione in diversi paesi.

Marco Damilano (1968) giornalista. Laureatosi in Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma, consegue il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi Roma Tre. Inizia la carriera giornalistica nel 1995 come redattore del settimanale ""Segno Sette"", dove diventa giornalista professionista. Ha anche collaborato con la rivista ""Diario"" e con il magazine del “Corriere della Sera”,"" Sette"", prima di essere assunto nel 2001 come cronista politico e parlamentare da ""L’Espresso"", settimanale che attualmente dirige. È stato coautore del soggetto e della sceneggiatura del film “Piovono Mucche”, premio Solinas per la scrittura cinematografica 1996. È autore e ospite fisso della trasmissione di La7, “Propaganda Live”, ed è opinionista in alcuni programmi politici. Il suo ultimo libro è “Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia” (Feltrinelli 2018). In precedenza ha pubblicato, tra i tanti, “Eutanasia di un potere” (Laterza, 2012), “Chi ha sbagliato più forte” (Laterza, 2013), “Missione incompiuta, intervista con Romano Prodi” (Laterza, 2015), ""La Repubblica del Selfie. Dalla meglio gioventù a Matteo Renzi"" (Rizzoli, 2015) e ""Processo al nuovo"" (Laterza, 2017).

Giovanni Diamanti (1989) consulente politico. Socio fondatore di Quorum e YouTrend. Si è occupato di diverse campagne elettorali: tra i candidati per i quali ha lavorato come stratega e consulente della comunicazione ci sono Debora Serracchiani, Beppe Sala, Pierfrancesco Majorino, Nicola Zingaretti. Docente di storytelling politico alla Scuola Holden, è membro del consiglio direttivo dell’Associazione Italiana di Comunicazione Politica. È analista politico per Linkiesta, editorialista de Il Gazzettino, ha pubblicato articoli per Europa, Il Fatto Quotidiano, La Stampa, Aspenia, LiMes, L’Espresso. È coautore di “Una nuova Italia. Dalla comunicazione ai risultati, un'analisi delle elezioni del 4 marzo” (2018) e di “Fenomeno Salvini. Chi è, come comunica, perché lo votano” (2019), editi da Castelvecchi.

Ilvo Diamanti (1952) sociologo, politologo e saggista. Laureato in Scienze Politiche all'Università di Padova, consegue il Dottorato di ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale all'Università di Trento. Insegna Scienza Politica presso l'Università di Urbino Carlo Bo. Presso la Facoltà di Sociologia della stessa Università ha fondato e dirige il Laboratorio di Studi Politici e Sociali. È stato editorialista de “Il Sole 24 Ore” ed interviene in altre importanti testate nazionali: in particolare cura su “Il Gazzettino di Venezia” l'“Osservatorio sul Nordest” e collabora con “La Repubblica”, anche nella versione on-line. È membro del comitato scientifico ed editoriale di molte prestigiose riviste a carattere sociologico e politico. Ha pubblicato recentemente i saggi “Gramsci, Manzoni e mia suocera. Quando gli esperti sbagliano le previsioni politiche” (Il Mulino, 2012), “Democrazia ibrida” (Laterza, 2014), “Password. Renzi, la Juve e altre questioni italiane” (Feltrinelli, 2016), “Popolocrazia. La metamorfosi delle nostre democrazie” (con Marc Lazar, Laterza, 2018), “Le divergenze parallele. Politica, governo e società nell'Italia di oggi” (con Fabio Bordignon e Luigi Ceccarini, Laterza, 2018).

Massimo Donà (1957) filosofo, docente universitario e musicista. Laureatosi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Venezia, alla fine degli anni Ottanta inizia una collaborazione con la rivista di architettura ""Anfione-Zeto"", della quale dirige ancora oggi la rubrica “Theorein”. In quegli stessi anni fonda, con Massimo Cacciari e Romano Gasparotti, la rivista ""Paradosso"". Negli anni Novanta insegna Estetica presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, fino a quando diventa professore ordinario di Teoretica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Fa parte del comitato scientifico della Festa della Filosofia ed ha scritto diversi saggi e articoli per riviste, settimanali e quotidiani di vario genere. Ha pubblicato, tra i tanti, i saggi ""Filosofia del vino"" (Bompiani, 2003), ""Arte e filosofia"" (Bompiani, 2007), ""Filosofia. Un'avventura senza fine"" (Bompiani, 2010), ""Misterio grande. Filosofia di Giacomo Leopardi"" (Bompiani, 2013), ""Tutto per nulla. La filosofia di William Shakespeare"" (Bompiani, 2016), ""Pensieri bacchici. Vino tra filosofia, letteratura, arte e politica"" (Saletta dell'Uva, 2016), ""In principio. Philosophia sive theologia: meditazioni teologiche e trinitarie"" (Mimesis, 2017), “Di un'ingannevole bellezza. Le «cose» dell'arte” (Bompiani, 2018), “La filosofia dei Beatles” (Mimesis, 2018), “Un pensiero sublime. Saggi su Giovanni Gentile” (Inschibboleth, 2018), “Dell’acqua” (Nave di Teseo, 2019). In campo musicale a tutt’oggi ha all’attivo ben sette cd incisi con diversi suoi gruppi, tutti prodotti con la etichetta discografica Caligola Records.

Piero Fassino (1949) politico. Laureato in Scienze Politiche, è stato Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra, deputato, membro della commissione Esteri della Camera, membro della Delegazione Italiana presso il Consiglio d'Europa e presso l'assemblea parlamentare NATO, Presidente dell'internazionale Socialista per il Medio Oriente. È stato inoltre Sindaco di Torino dal 2011 al 2016. È stato rieletto alla Camera dei Deputati per il Partito Democratico in seguito alle elezioni politiche del 2018. Ad oggi, è Presidente del CESPI (Il Centro Studi di Politica Internazionale). È autore di saggi e di interventi di carattere politico, sociale ed economico, tra cui ""Sicurezza e Giustizia. Conversazioni con Paolo Borgna"" (Donzelli, 2001), ""Per passione"" (Rizzoli, 2003), ""Giustizia globale"" (con Amartya K. Sen e Sebastiano Maffettone, Il Saggiatore, 2006) e “Pd davvero” (La nave di Teseo, 2017).

Maurizio Ferrera (1955). Docente universitario e giornalista. ….... Professore di Scienza Politica presso l’Università degli Studi di Milano, è editorialista del Corriere della Sera dal 2004. Nel corso delle sue ricerche si è occupato principalmente di politica comparata e analisi delle politiche pubbliche, con particolare riferimento alle problematiche dello stato sociale e dell’integrazione europea. Presidente del Network for the Advancement of Social and Political Studies (NASP) fra gli atenei lombardi e piemontesi, e membro del Comitato Direttivo del Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi di Torino. Tra le sue pubblicazioni: “Alle radici del welfare all’italiana” (con M. Jessoula e V. Fargion, 2012); “Governance e politiche nell’Unione europea” (curato con M. Giuliani, Il Mulino, 2008); “Il Fattore D. Perché il lavoro delle donne farà crescere l’Italia” (Mondadori, 2008); “Le politiche sociali” (Il Mulino, 2006); “Modelli di solidarietà. Politica e riforme sociali nelle democrazie” (Bologna, Il Mulino, 1993 vincitore del premio Walter Tobagi). “Rotta di Collisione. Euro contro welfare” (Laterza, 2016).

Marco Filoni Giornalista e ricercatore. Dottore di ricerca in Storia della Filosofia, svolge attività di ricerca come chercheur associé all’Ecole Normale Supérieure di Parigi e presso il Centre de recherche Eric Weil dell’Università di Lille. È inoltre responsabile della sezione culturale del settimanale ""pagina99"" e collabora con diverse testate, fra le quali il ""Venerdì di Repubblica"". I suoi ultimi libri sono: ""Il filosofo della domenica. La vita e il pensiero di Alexandre Kojève"" (Bollati Boringhieri, 2008), ""Kojève mon ami"" (Aragno, 2013) e ""Lo spazio inquieto. La città e la paura"" (Edizioni di Passaggio, 2014). Ha curato le raccolte “Radici e foglie. Immagini e parole raccontano Torpignattara, Certosa, Quadraro quartieri di Roma” (Ponte Sisto, 2009) con Federico Gnoli e “Giovani Leoni” (Minimum Fax, 2017) con Angelo Ferracuti. È in uscita con “Anatomia di un assedio. La paura nella città” (2019, Biblioteca Universitaria Skira).

Paolo Franchi (1949). Giornalista, è stato inviato, capo della redazione romana ed editorialista politico del «Corriere della Sera», per cui scrive tuttora. Dal 2006 al 2008 ha diretto «Il Riformista». È autore di vari libri, tra cui “Giorgio Napolitano. La traversata da Botteghe Oscure al Quirinale” (2013). Per Marsilio ha curato, con Maria Vittoria Tomassi, il volume “Socialista libertario giacobino” (2016), che raccoglie i diari di Pietro Nenni dal 1973 al 1979 e “Il tramonto dell'avvenire” (2019).

Ernesto Galli Della Loggia (1942), storico ed editorialista del «Corriere della Sera», è autore di numerosi volumi, tra cui: “La morte della patria” (1996), “L’identità italiana” (nuova edizione 2010), “Senza la guerra” (con M. Cacciari, L. Caracciolo, E. Rasy, 2016), “Credere, tradire, vivere” (2016) e “Speranze d’Italia” (2018). Con Marsilio ha pubblicato Il tramonto di una nazione (2017), finalista al Premio Estense e vincitore del Premio Ansaldo 2018, e “L'aula vuota. Come l'Italia ha distrutto la sua scuola” (2019).

Alessandra Ghisleri (1966), sondaggista. Laureata in Oceanografia paleontologica, reindirizza poi i suoi studi dai fossili agli esseri umani, occupandosi di ricerca sociale. Fondatrice e Direttrice di Euromedia Research, sviluppa molta attenzione per gli investimenti in nuove tecnologie e metodologie di indagine applicate. Nel 2007 vince il premio Germoglio d'Oro della Fondazione Bellisario. Ha collaborato con diverse trasmissioni della Rai, di Rai News, de LA7. Attualmente collabora con Porta a Porta, di Bruno Vespa.

Giulio Giorello (1945) filosofo, matematico ed epistemologo. Laureato in filosofia nel 1968 e in matematica nel 1971, è docente di Filosofia della Scienza all'Università degli Studi di Milano. Dalle prime ricerche in filosofia e storia della matematica, i suoi interessi si sono ampliati verso le tematiche del cambiamento scientifico e delle relazione tra scienza, etica e politica. Nel 2019 presiede la giuria del “Premio Giornalismo Civile” di Positano. Collabora con il Corriere della Sera ed è autore di numerosi testi tra i quali La scienza tra le nuvole. Da Pippo Newton a Mr Fantastic (con P. L. Gaspa, Cortina Raffaello, 2007), La filosofia di Topolino (con I. Cozzaglio Guanda, I^ ed: 2013 e II^ ed: 2014), Con intelligenza e amore. Ricerca e carità (con Carlo M. Martini, Longanesi, 2015), Il fantasma e il desiderio (Mondadori, 2015), Libertà (Bollati Boringhieri, 2015), La matematica della natura (con V. Barone, Il Mulino, 2016), L'incanto e il disinganno: Leopardi. Poeta, filosofo e scienziato (Con E. Boncinelli, Guanda, 2016), Le virtù Cardinali (con R. Bodei e M. Marzano, Laterza, 2017), Libertà di Pensiero (Mimesis, 2018) e Società aperta e lavoro (con G. Sabella, Cantagalli, 2019).

Antonio Gnoli (1949) giornalista e saggista. Laureato in Filosofia, è stato capo redattore delle pagine culturali de La Repubblica con cui attualmente continua la collaborazione. Ha curato saggi su Rilke, Kojève, Dick, Dos Passos e tra i suoi ultimi libri si ricordano I filosofi e la vita (con Franco Volpi, Milano, Bompiani, 2010), I corrotti e gli inetti. Conversazioni su Machiavelli (con Gennaro Sasso, Milano, Bompiani, 2013, Passo d'uomo (con Francesco De Gregori, Laterza, 2016) e In Te Mi Specchio. Per Una Scienza dell’Empatia (con Giacomo Rizzolati, BUR, 2016).

Renzo Guolo (1956) docente universitario. È professore ordinario di Sociologia dell'islam all'Università di Padova ed è Prorettore dello stesso Ateneo. I suoi principali ambiti di ricerca sono la sociologia dell'islam, i fondamentalismi contemporanei, i rapporti tra religione e politica e la globalizzazione nella sua dimensione culturale. È stato membro del Comitato di Direzione del FIERI (Forum internazionale ed europeo di ricerche sull’immigrazione), del Comitato Scientifico di Reset - Dialogues on Civilization e della sezione di Sociologia della Religione dell'AIS (Associazione Italiana di Sociologia). Collabora con numerose riviste di scienze politiche e sociali ed è opinionista del quotidiano “La Repubblica” e dei quotidiani locali del Gruppo Espresso. Nel 2018 ha pubblicato “Jihadisti d'Italia. La radicalizzazione islamista nel nostro Paese” (Guerini e Associati).

Francesco Maselli (1991), giornalista. Autore di 24Mattino, su Radio24, in cui si occupa della rassegna stampa, principalmente della politica italiana e degli esteri, scrive per Il Foglio, Rivista Studio e l’Opinion. Ha lavorato tra Roma e Parigi per seguire la politica italiana e quella francese, cui ha dedicato una newsletter “Marat, la Francia di Macron”. Il suo ultimo progetto è il podcast “Cavour”, in cui racconta gli esteri dal punto di vista italiano.

Ezio Mauro (1948) giornalista. Dal 1996 al 2016 è stato direttore del quotidiano ""La Repubblica"". Ha cominciato nel 1972 alla ""Gazzetta del Popolo"" di Torino, occupandosi soprattutto del terrorismo nero durante i cosidetti “Anni di piombo”. Nel 1981 è passato a ""La Stampa"" di cui è stato inviato speciale, responsabile della politica interna e corrispondente dagli Stati Uniti d'America. Dal 1988, per tre anni, è stato corrispondente da Mosca per ""La Repubblica"" e successivamente è ritornato a ""La Stampa"", prima come co-direttore e poi dal 1992 al 1996 come direttore. Ha vinto tre premi: nel 1994 il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, nel 1997 il Premio Internazionale Alfio Russo e nel 2017 a Milano il Premiolino 2017. Nel 2018 ha diretto “Il condannato. Cronaca di un sequestro”, film-documentario che ripercorre i 55 giorni di sequestro e prigionia di Aldo Moro e pubblicato il libro “L’uomo bianco” per Feltrinelli.

Yves Mény (1943). Professore universitario, studioso di Scienze politiche. Laureato in legge, ha ottenuto il Dottorato in Scienze Politiche nel 1973. Ha insegnato all'Institut d'études politique di Parigi e in numerose università, in Italia e all'estero, New York, Seattle, Città del Messico, Parigi, Madrid, Roma e Bologna. I suoi principali campi d'interesse sono la politica comparata, le politiche pubbliche europee, la politica e l'amministrazione francese. Ha creato e diretto il Robert Schuman Center presso l'Istituto universitario europeo di Firenze dal 1993 al 2001 prima di diventare presidente dell'Istituto (European University Institute) dal 2002 al 2009. Dal gennaio 2014 è presidente del consiglio d'amministrazione della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Collabora con moltissime riviste scientifiche. Tra le sue ultime pubblicazioni: “Popolo ma non troppo. Il malinteso democratico” (Il Mulino, 2019); “Populismo e democrazia” con Yves Surel (Il Mulino, 2001).

Alessandro Minelli (1948). Biologo e docente universitario. Laureato in Scienze naturali all'Università di Padova, ateneo in cui insegna attualmente. Ha iniziato la sua attività di ricerca dedicandosi a problemi di sistematica zoologica e di filogenesi, per poi indirizzarsi verso la biologia evolutiva dello sviluppo. Inoltre si è occupato di biodiversità, coordinando la realizzazione di una checklist delle specie della fauna italiana. Ha pubblicato diversi articoli in riviste scientifiche italiane e internazionali. È autore di volumi fondamentali come The Development of Animal Form (Cambridge University Press, 2003) e Perspectives in Animal Phylogeny and Evolution (Oxford University Press, 2009). Nel 2007 ha pubblicato presso Einaudi il saggio “Forme del divenire”, uscito due anni dopo in traduzione inglese per Princeton University Press. È socio nazionale dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL. Ha ricevuto la medaglia per le Scienze Fisiche e Naturali assegnata per l’anno 2002 dalla stessa Accademia e il premio FerrariSoave assegnato nel 2005 dall’Accademia delle Scienze di Torino per la Biologia Animale.

Carlo Ossola (1946). Filologo e critico letterario. Socio dell’Accademia dei Lincei e membro del Consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, insegna al Collège de France, cattedra di «Letterature moderne dell’Europa neolatina», e dirige l’Istituto di Studi italiani dell’Università della Svizzera Italiana a Lugano. I suoi saggi, in cui la ricerca filologica è sapientemente intrecciata alla storia delle idee, coprono la letteratura italiana ed europea dalle origini all'età contemporanea. Molte le sue pubblicazioni dedicate alla cultura rinascimentale e alla civiltà delle corti; così come a Giuseppe Ungaretti. Ha collaborato con Cesare Segre alla stesura di un'antologia della poesia italiana presso l'editore Einaudi. Tra le sue ultime pubblicazioni: “Nel vivaio delle comete. Figure di un'Europa a venire” (Marsilio, 2018); “Europa ritrovata. Geografie e miti del vecchio continente” (Vita e Pensiero, 2017); “Ungaretti, poeta” (Marsilio, 2016).

Nando Pagnoncelli (1959). Sondaggista. È amministratore delegato di Ipsos Italia. Laureato in Scienze Politiche, inizia l'attività di ricerca in Abacus, di cui diventa direttore generale nel 1990 e amministratore delegato nel 1996. Fa parte del gruppo IPSOS dal 2004, dove ha fondato IPSOS Public Affairs, la divisione del gruppo che si occupa delle ricerche sulla pubblica opinione. È membro del Nucleo di Valutazione di Ateneo dell’Università Cattolica di Milano, dove insegna, e direttore scientifico del Corso di Comunicazione Politica Opera (Opinione Pubblica e Rappresentanza) presso l’Università degli studi di Urbino. Dal 2014 è membro del comitato scientifico di Confindustria. Collabora con la trasmissione DiMartedì (LA7), condotta da Giovanni Floris. Cura la rubrica Scenari sul Corriere della Sera, ed è editorialista dell'edizione di Bergamo della testata. Tra i suoi libri, Opinioni in percentuale. I sondaggi tra politica e informazione (Laterza, 2001); L'elettore difficile. Cosa influenza il voto degli italiani? (Il Mulino, 2006), scritto con Andrea Vannucci; “La penisola che non c'è. La realtà su misura degli italiani” (Mondadori, 2019).

Angelo Panebianco (1948) politologo e saggista. Laureato in Scienze Politiche presso l'Università di Bologna nel 1971. Dal 1989 è docente alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Negli anni Novanta è stato tra i fondatori della Facoltà di Scienze Politiche ""Roberto Ruffilli"" della stessa Università e direttore dell'omonima biblioteca. È membro del comitato direttivo della Scuola di dottorato in Scienza Politica dell'Istituto Italiano di Scienze Umane e fa parte del Comitato Direttivo di varie riviste, tra cui la ""Rivista Italiana di Scienza Politica"" con la quale collabora dal 1972. È inoltre professore incaricato di Teoria dello Stato e di Geopolitica alla facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha pubblicato, tra i tanti, i saggi ""Il potere, lo stato, la libertà. La gracile costituzione della società libera"" (Il Mulino, 2004), ""L'automa e lo spirito. Azioni individuali, istituzioni, imprese collettive"" (Il Mulino, 2009) e “Persone e Mondi. Azioni individuali e ordine internazionale” (Il Mulino, 2018). Nel 2019 con Sergio Belardinelli pubblica “All’alba di un mondo nuovo” (Il Mulino).

David Parenzo (1976), giornalista, ha condotto programmi radiofonici e televisivi, tra cui “In onda” con Luca Telese, “Fuori onda” con Tommaso Labate e il talk show “La guerra dei mondi”. È stato inviato di Matrix per Canale 5 e La 7, per la quale nel 2011 ha seguito le proteste di Atene. Da nove anni conduce “La Zanzara” su Radio24 con Giuseppe Cruciani, con cui ha vinto il Premiolino nel 2013. Ha ideato due web serie per il «Corriere della Sera», tra cui Grazie Europa per le elezioni 2014. È autore di vari libri, tra cui “Romanzo Padano. Storia della Lega Nord” con Davide Romano (2008), “L’Europa s’è rotta” con Eugenio Benetazzo (2010), “Cattivissimi noi” con Giuseppe Cruciani ed Emiliano Errico (2013), “I falsari. Come l'Unione Europea è diventata il nemico perfetto per la politica italiana” (2019).

Nicola Pellicani (1961) giornalista e politico. È giornalista del Gruppo Editoriale “L’Espresso”, lavora a “La Nuova Venezia”. Collabora con “La Repubblica”. Dal 2007 è il segretario della Fondazione Gianni Pellicani, un soggetto di cultura politica che si occupa prevalentemente delle città contemporanea e della storia politica e sociale di Venezia, per cui ha seguito e curato numerose pubblicazioni. È ideatore e promotore del Festival della Politica, giunto nel 2019 alla nona edizione. Attualmente è Consigliere comunale e metropolitano a Venezia e deputato della XVIII legislatura.

Davide Policastro (1983). Laureato in Scienze storiche a Bologna con una tesi sull’istituto referendario in Italia, ha lavorato come programmatore per l’ICT Make-It e collaborato con la cooperativa di ricerche economico-sociali RES Coop. È amministratore di Quorum e responsabile delle ricerche quantitative. Ha curato il blog e poi la community di «Termometro Politico».

Lorenzo Pregliasco (1987), analista politico. Socio fondatore di Quorum e YouTrend. Laureato in Linguistica a Torino, insegna Strategie elettorali, campaigning e consulenza politica all'Università di Torino e Storytelling politico alla Scuola Holden. Giornalista pubblicista, ha scritto fra gli altri per Europa, La Stampa, e Aspenia. Si occupa dei progetti di formazione di Quorum, fra i quali Election Days, il primo workshop interattivo di comunicazione politica e campaigning, sviluppato insieme all'Università di Torino. È coautore di “Una nuova Italia. Dalla comunicazione ai risultati, un'analisi delle elezioni del 4 marzo” (2018) e di “Fenomeno Salvini. Chi è, come comunica, perché lo votano” (2019), editi da Castelvecchi.

Ségolène Royal (1953). Politica. Si laurea in scienze economiche all'Università di Nancy II e successivamente a Sciences Po nel 1978. Studia all'ENA - École nationale d'administration. Viene eletta deputato all'Assemblea nazionale francese per la prima volta nel 1988. Nel corso della sua carriera è stata Ministro per l'Ambiente e l'Ecologia (dal 1992 al 1993 e dal 2014 al 2017); Ministro per l'Istruzione (dal 1997 al 2000); Ministro con delega alla Famiglia e all'Infanzia (dal 2000 al 2001). Nel 2007 si candida alle elezioni Presidenziali francesi, ma viene sconfitta da Nicolas Sarkozy. Dal 2017 è ambasciatrice per il governo francese per l'Artico e l'Antartide. Nel 2018 fonda “Desir d'avenir pour la plànete”, una ONG che si occupa di combattere i cambiamenti climatici.

Alessandra Sardoni (1964) giornalista televisiva. Si laurea in Filosofia del linguaggio ed inizia la sua carriera giornalistica lavorando per l'edizione di Napoli de La Repubblica e per Mediaset. Nel 1991 lavora per il telegiornale di Videomusic, poi per TMC ed infine approda a LA7. Nell'estate del 2007 e del 2008 conduce Otto e Mezzo e nel 2014 il programma In Onda. Sempre su La7 conduce, la mattina, il programma di informazione Omnibus. Negli anni 2013-2014 è stata Presidente dell'Associazione stampa parlamentare e nel 2015 ha ricevuto “Il Premiolino”, il più antico e prestigioso premio giornalistico italiano. Collabora con il quotidiano Il Foglio ed è autrice di Il fantasma del leader. D'Alema e gli altri capi mancanti del centrosinistra (Marsilio, 2009) e di Irresponsabili. Il potere italiano e la pretesa dell'innocenza (Rizzoli, 2017).

Gennaro Sasso (1928). Storico della filosofia e accademico. È professore emerito presso il Dipartimento di Filosofia dell’Università La Sapienza, dove ha insegnato Storia delle dottrine politiche, Storia della filosofia e Filosofia teoretica. Direttore dal 1986 al 2010 dell'Istituto Italiano per gli Studi Storici di Napoli fondato nel 1946 da Benedetto Croce, dal 1987 lo è anche della storica rivista di filosofia, storia e letteratura ""La Cultura"". I suoi studi hanno riguardato soprattutto l'idealismo italiano (in particolare l'opera di Benedetto Croce), le opere politiche e storiografiche di Niccolò Machiavelli. È inoltre autore di sette libri e innumerevoli saggi danteschi. Tra i massimi esperti dell’idealismo italiano, al pensiero di Giovanni Gentile, è presidente della ""Fondazione Giovanni Gentile"".Inoltre è presidente dell'""Edizione nazionale delle Opere di Benedetto Croce"" e socio nazionale dell'Accademia dei Lincei. Tra le sue ultime pubblicazioni: “Croce e le letterature e altri saggi” (Bibliopolis, 2019); “Purgatorio e antipurgatorio. Un'indagine dantesca” (Viella, 2019); “Su Machiavelli. Ultimi scritti” (Carocci, 2015).

Andrea Tagliapietra (1962) filosofo e docente universitario. Insegna presso la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano ed è direttore, insieme a Sebastiano Ghisu, della rivista filosofica ""Giornale critico di storia delle idee"". È coordinatore del Centro di Ricerca Interdisciplinare di Storia delle Idee (CRISI), socio sin dalla fondazione (2002) della Società Italiana di Storia della Filosofia (SISF) e della Società Filosofica Italiana (SFI), oltre che membro della Consulta filosofica nazionale e del Comitato Scientifico della rivista ""Post-filosofie"". Collabora con ""Il Gazzettino"" attraverso interventi sull'attualità culturale e politica. Ha pubblicato recentemente ""Non ci resta che ridere"" (Il Mulino, 2013), ""Alfabeto delle proprietà. Filosofia in metafore e storie"" (Moretti & Vitali Editori, 2016), ""Esperienza. Filosofia e storia di un'idea"" (Raffaello Cortina, 2017) e “Filosofia dei cartoni animati. Una mitologia contemporanea” (Bollati Boringhieri, 2019)

Sofia Ventura (1964) politologa. È professore associato presso l'Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. Laureata in Scienze politiche presso l'Università degli Studi di Bologna, tra i suoi principali ambiti di ricerca vi sono le politiche scolastiche, il federalismo, le istituzioni federali nei sistemi politici multinazionali; i suoi ultimi studi concernono la comunicazione politica e il sistema politico francese, al quale ha dedicato numerosi articoli e saggi. Editorialista della Stampa e del settimanale L'Espresso, ha pubblicato: “Il racconto del capo. Berlusconi e Sarkozy” (Laterza, 2012); “Renzi & Co. Il racconto dell'era nuova” (Rubbettino, 2015). Nel 2019 per Il Mulino è uscito “I leader e le loro storie. Narrazione, comunicazione politica e crisi della democrazia”.