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David Allegranti (1984) giornalista. Scrive su Vanity Fair, Il Foglio, Panorama, Corriere Fiorentino, Wired e GQ . Ha lavorato in tv, a Gazebo (RaiTre) e La Gabbia (La7). Ha vinto il Premio Ghinetti giovani 2012. Ha scritto cinque libri: Matteo Renzi, il rottamatore del Pd (2011, Vallecchi), The Boy (2014, Marsilio), Siena Brucia (2015, Laterza), Matteo Le Pen (2016, Fandango), Come si diventa leghisti (2019, Utet).

Marco Almagisti Docente di Scienza Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Padova. Ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienza Politica presso la Facoltà di Scienze Politiche "Cesare Alfieri" dell'Università di Firenze. È coordinatore di "DANE - Osservatorio Democrazia a Nordest" del Centro Studi Regionali "Giorgio Lago" dell'Università di Padova, con Paolo Graziano (Università di Padova) dal 2019. È coordinatore dello standing group "Politica e storia" della Società italiana di Scienza politica (SISP) con Carlo Baccetti (Università di Firenze) dal 2015. Ha pubblicato “La qualità della democrazia in Italia. Capitale sociale e politica” (Carocci, 2008), “Cultura politica, istituzioni e matrici storiche” (Padova University Press, 2014), “Una democrazia possibile. Politica e territorio nell'Italia contemporanea” (Carocci, 2016), “Introduzione alla politologia storica. Questioni teoriche e studi sul caso” (Carocci, 2018).

Alessandro Aresu (1983) È un analista strategico, esperto di affari internazionali e politiche pubbliche. E’ consigliere scientifico di Limes – la rivista italiana di geopolitica, e general manager di MacroGeo, think tank di studi geopolitici presieduto da Lucio Caracciolo. E’ inoltre direttore scientifico della Scuola di Politiche. Autore e curatore di diversi volumi, tra cui “L’ironia della storia americana” di Reinhold Niebuhr (Bompiani, 2012), “Generazione Bim Bum Bam” (Mondadori, 2012) e “L’interesse nazionale. La bussola dell’Italia” (Il Mulino-Arel, 2018). Nella sua carriera, ha lavorato inoltre, come consigliere e consulente, presso alcune delle principali Istituzioni italiane (la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero dell’Economia e delle Finanze, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero della Giustizia, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca). Dal 2014 al 2018 è stato consigliere d’amministrazione dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Antonio Armellini (1943) Ambasciatore, è stato collaboratore di Aldo Moro alla Farnesina e a Palazzo Chigi, Portavoce di Altiero Spinelli alla Commissione di Bruxelles, ambasciatore in Algeria, in India, all’OCSE a Parigi, roving ambassador alla CSCE a Vienna e Helsinki, capo della missione italiana in Iraq nel 2003-04. E’ Commissario dell’IsIAO –Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente- e consigliere per gli affarii internbazinali della città di Venezia. Collabora a vari giornali e riviste. Ha pubblicato con Gerardo Mombelli “Né centauro né chimera. Modesta proposta per un'Europa plurale” (Marsilio, 2016).

Claudio Bartocci (1962). Matematico e docente universitario. Insegna di Fisica e matematica presso l'Università di Genova. Autore di numerosi articoli su riviste internazionali e a monografie specialistiche, oltre che di vari saggi sulla storia del pensiero matematico. Cura, con Piergiorgio Odifreddi, l'opera enciclopedica in più volumi “La matematica”, edita da Einaudi. Collabora alle pagine culturali del quotidiano «La Stampa». Tra le sue pubblicazioni: “Zerologia. Sullo zero, il vuoto e il nulla” (Il Mulino, 2016) con Piero Martin e Andrea Tagliapietra. Nel 2017 ha pubblicato “Numeri. Tutto quello che conta da zero a infinito” (Editore Codice), con Luigi Civalleri.

Gualtiero Bertelli (1944) cantautore. Nel 1964 fonda, insieme a Luisa Ronchini e altri, il “Canzoniere Popolare Veneto” e inizia a comporre canzoni sia in italiano sia in veneziano. Con l'etichetta “I dischi del sole” incide diverse canzoni, tra le quali "Vedrai com'è bello", eseguita anche da Bruno Lauzi, e "Nina ti te ricordi", reincisa nel 2002 da Giovanna Marini e Francesco De Gregori. Tra gli anni Sessanta e Settanta è una delle voci più apprezzate del “Nuovo Canzoniere Italiano”, un progetto di ricerca musicale che, durante gli anni del boom economico e delle trasformazioni del Paese, ripropone la tradizione del canto sociale italiano sotto forma di protesta sociale e politica. Nel 1972 fonda il “Nuovo Canzoniere Veneto” che sarà attivo fino al 1980. Nel 1987 vince il Premio Tenco con la canzone "Barche de carta", quale miglior composizione in dialetto dell'anno. Nel 1980 diventa prima consigliere comunale e poi Assessore alla Cultura e alla Pubblica Istruzione a Mira per il PCI. Negli anni Duemila riprende l'attività musicale e teatrale, fondando anche il gruppo “La Compagnia delle Acque”, con la quale presenta spettacoli di teatro-canzone in collaborazione con famosi giornalisti come Edoardo Pittalis, Fabrizio Gatti e Gian Antonio Stella. Ha pubblicato recentemente "Venezia è una fisarmonica. Storie di un cantastorie" (Nuovadimensione, 2014) e "Un papavero rosso ogni tre metri de gran. Romeo Isepetto: un eroe imbarazzante" (con Moira Mion, Nota, 2016).

Gianfranco Bettin (1955) saggista, scrittore e politico. Già deputato, assessore comunale alle politiche sociali e prosindaco di Mestre, attualmente è presidente della Municipalità di Marghera. Collabora a diversi quotidiani e riviste tra cui "Il Manifesto", i giornali locali del gruppo “L’Espresso”, il mensile "Lo Straniero" e "Micromega". Ha pubblicato diversi romanzi: "Qualcosa che brucia" (Garzanti, 1989) riedito successivamente da Baldini & Castoldi, "Sarajevo Maybe" (Feltrinelli, 1994), "Nemmeno il destino" (Feltrinelli, 1996) e il recente “Cracking” (Mondadori, 2019). Ha scritto anche alcuni saggi fra cui "Duemilauno. Politica e futuro" (con Massimo Cacciari, Feltrinelli, 2001), "Gorgo. In fondo alla paura" (Feltrinelli, 2009) e "Sfidare la paura. Gli imprenditori della paura sono destinati a vincere?" (con Umberto Curi, Becco Giallo, 2016). Insieme a Marco Paolini, ha pubblicato il volume “Le avventure di Numero Primo” (Einaudi, 2017) grazie al quale ha vinto il Premio Mario Rigoni Stern 2018 per la letteratura multilingue delle Alpi. Nel 2019 pubblica “Cracking” (Mondadori).

Luigi Brugnaro (1961) imprenditore e politico. Laureato in architettura presso l'Università IUAV di Venezia, nel 1997 fonda l’agenzia per il lavoro Umana. Dal 2006 è proprietario della Reyer Venezia Mestre di cui è stato anche presidente fino a giugno 2015. Nel quadriennio tra il 2009 e il 2013 è stato presidente di Confindustria Venezia e membro di giunta nazionale e componente effettivo del direttivo nazionale di Confindustria fino al 2015, nonché delegato per il Veneto all’Expo 2015. Dal 2012 al 2014 è stato presidente di Assolavoro, associazione di categoria nazionale delle agenzie per il lavoro. Da giugno 2015 è il sindaco di Venezia.

Floriana Bulfon (1978) Giornalista d’inchiesta free¬lance, scrive per “L’Espresso” e “Repubblica”, è inviata per RaiUno e collabora con RaiTre. Si occupa di criminalità organizzata, terrorismo internazionale, pedofilia e cybersecurity. Tra le sue opere: Grande Raccordo Criminale (Imprimatur, 2014), il libro che ha descritto in anticipo il sistema di Mafia Capitale, e i documentari Invisibili (2016) e Vite sospese (2017), promossi da Unicef. Negli ultimi tempi ha pubblicato “Il buio. La lunga notte di Stefano Cucchi” (Round Robin, 2018) e “Casamonica. La storia segreta” (Rizzoli, 2019). Per la sua attività è stata insignita di numerosi premi per il coraggio e la determinazione nell’indagare le più nascoste realtà criminali.

Massimo Cacciari (1944) filosofo, docente universitario e politico. Laureato in Filosofia all’Università di Padova, nel 1980 diviene Professore associato di Estetica presso l'Istituto di Architettura di Venezia dove, nel 1985, diventa Professore ordinario. Nel 2002 fonda la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele a Cesano Maderno, di cui è Preside fino al 2005 e nella quale insegna Estetica e Forme del Fare. È tra i fondatori di alcune riviste di filosofia che hanno segnato il dibattito dagli anni Sessanta agli anni Ottanta, tra cui "Angelus Novus", "Contropiano" e "Il Centauro". A livello politico, è stato Sindaco della città di Venezia dal 1993 al 2000 e dal 2005 al 2010. Ha pubblicato recentemente i saggi "Re Lear. Padri, figli, eredi" (Saletta dell'Uva, 2015), "Teologia e politica al crocevia della storia" (con Mario Tronti, Alborversorio, I ed. 2007; II ed. 2015), "Filologia e filosofia" (Bononia University Press, 2015), "Senza la guerra" (con Lucio Caracciolo, Ernesto Galli della Loggia ed Elisabetta Rasy, Il Mulino, 2016), "Occidente senza utopie" (con Paolo Prodi, Il Mulino, 2016), “Generare Dio” (Il Mulino, 2017) e “La mente inquieta. Saggio sull'Umanesimo” (Einaudi, 2019).

Annalisa Camilli (1980) Giornalista di “Internazionale” dal 2007. Ha lavorato per l’Associated Press e per RaiNews24. Nel 2017 ha vinto l’Anna Lindh Mediterranean Journalist Award per l’inchiesta La barca senza nome. Vive a Roma, dal 2014 segue i migranti in viaggio per e attraverso l’Europa, raccontando le loro storie. Ha pubblicato La legge del mare (Rizzoli, 2019).

Carla Cantone (1947). Sindacalista e Politica. Dopo gli studi si impegna da subito nel sindacato (CGIL), in particolare nella Funzione Pubblica, poi nella Federazione italiana dei lavoratori del legno, dell'edilizia, delle industrie affini ed estrattive (FILLEA-CGIL). Nel dicembre 1992 è eletta segretaria generale della FILLEA e nel 2000, su richiesta di Sergio Cofferati, entra a far parte della segreteria nazionale della CGIL, occupandosi del settore terziario, piccole e medie imprese e artigianato, e in seguito dei Settori produttivi e delle strategie contrattuali. Nel 2008 assume l'incarico di segretario generale del Sindacato pensionati italiani (SPI-CGIL). Nel settembre del 2015 viene eletta segretario generale della Federazione europea dei pensionati e delle persone anziane (FERPA). Nel 2018 viene eletta deputata nelle file del Partito Democratico.

Maurizio Caprara (1961) è editorialista di politica internazionale del “Corriere della Sera”. È stato Consigliere del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e direttore dell’Ufficio per la Stampa e la Comunicazione del Quirinale. È stato inoltre Capo Ufficio Stampa della Presidenza del Senato. Conduttore, curatore e consulente di programmi per tv e radio, ha collaborato con Rai, Mediaset, Sky e tenuto corsi di giornalismo. Sul “Corriere” scrive dal 1979. Assunto come cronista nel 1982, ha lavorato nella redazione centrale di Milano, dal 1984 al 1989 a Roma nel servizio Politico e dal 1999 al 2013 è stato corrispondente diplomatico della testata. Autore del libro “Lavoro riservato. I cassetti segreti del Pci” (Feltrinelli, 1997), de “Il caso Lockheed in Parlamento" (2001) contenuto nella "Storia d'Italia" dell'Einaudi e di altre pubblicazioni, ha curato le parti su storia del Novecento, politica italiana e internazionale per più edizioni dell'Enciclopedia Universale Garzanti

Nicola Cariglia Giornalista, già Vice Sindaco di Firenze e Presidente della società di gestione dell’aeroporto di Firenze, è stato Vice-Direttore della Direzione Esteri della Rai e Direttore delle sedi Rai di Pescara e Firenze, è attualmente Presidente della Fondazione “F. Turati”

Martina Carone (1989) Consulente di Comunicazione. Laurea magistrale in Scienze di governo e comunicazione pubblica alla LUISS. Consulente di Quorum e YouTrend, si occupa di comunicazione per partiti politici, candidati, enti e associazioni. Già communication manager di Fino a Prova Contraria, social media specialist per YouTrend, Quorum e Election Days da fine 2015. Ha lavorato a diverse campagne elettorali, da Beppe Sala a Nicola Zingaretti, da Sinistra Italiana al Partito Democratico. Sì occupa di formazione in social media e copywriting, tiene un blog - Politica e Popcorn - sulla comunicazione politica per “Linkiesta”.

Carlo Carraro (1957). Docente universitario. Presidente della European Association of Environmental and Resource Economists (EAERE). E’ stato Rettore dell’Università Ca’ Foscari di Venezia dal 2009 al 2014. Presso la stessa Università è ora professore ordinario di Economia Ambientale. Dal 2015 riveste anche la carica di vicepresidente del Working Group III dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), organizzazione internazionale per cui lavora dal 1995. Per oltre vent’anni è stato Direttore Scientifico della Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM) e, dal 2009, Direttore dell’International Centre for Climate Governance (ICCG). Membro del Comitato Strategico della Fondazione Centro Euro Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC) e Fellow dell’Association of Environmental and Resource Economists (AERE). E’ Direttore Scientifico della Fondazione Nord Est e Research Fellow del CEPR (Center for Economic Policy Research - Londra) e del CESifo (Center of Economic Studies - Monaco), e Associate Research Fellow del CEPS (Center of Economic Policy Studies – Bruxelles).

Monica Centanni (1957). Filologo classico di formazione, è studiosa del teatro antico (drammaturgia, strutture, funzione politica della tragedia greca; riprese del dramma classico nel Novecento); di storia della tradizione classica nella cultura artistica e letteraria, dall’antico al contemporaneo. Su questi temi è autrice di studi e monografie e ha curato mostre, convegni ed eventi teatrali. È professore ordinario di Lingua e letteratura greca presso l'Università Iuav di Venezia e l'Università di Catania. È direttore del Centro studi classicA Iuav – Centro Studi Architettura, Civiltà e Tradizione del Classico. Dal 2000 dirige la rivista on line “Engramma. La tradizione classica nella memoria occidentale”. Inoltre è: membro per l’Italia della rete internazionale Diazoma, per la riqualificazione degli edifici teatrali antichi; membro e rappresentante italiano di Arc-Net, la “The European Network of Research and Documentation of Performances of Ancient Greek Drama ”; membro del consiglio dell'Associazione Internazionale di Studi rinascimentali “Artes Renascentes”, collegato con SILBA (Société Internationale Leon Battista Alberti); membro del comitato scientifico della rivista “Arabeschi. Rivista Internazionale di Studi su letteratura e Visualità”. Tra le sue pubblicazioni: Forma è contenuto, Edizioni Engramma, 2019; Romanzo di Alessandro. Seguito da "Vita di Alessandro" di Plutarco, Editore Se, 2018; Fantasmi dell’antico. La tradizione classica nel Rinascimento, Guaraldi, 2017; La nascita della politica: la Costituzione di Atene, Ca’ Foscarina, 2011; Eschilo. Le tragedie. Introduzione, traduzione e commenti, I Meridiani, 2003.

Zeffiro Ciuffoletti Docente di Storia Contemporanea all’Università di Firenze, autore di numeri studi e libri sul movimento socialista, sul movimento cooperativo e sull’emigrazione italiana. E’ membro di numerose Accademie e Socio Emerito dell’Accademia dei Georgofili per i suoi studi sulla Storia dell’agricoltura.

Maurizio Crovato (1952). Giornalista, ex caporedattore di Rai International, inviato e conduttore Tg2, direttore della rivista web “Venezia Eventi”. Dal 2015 è consigliere comunuale a Venezia. Ha pubblicato “Regate e regatanti. Storia e storie della voga a Venezia” (Marsilio, 2004).

Carlo Cottarelli (1954). Economista ed editorialista. Laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l'Università di Siena, ha conseguito il master in Economia presso la London School of Economics. Attualmente è direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica di Milano. In passato ha lavorato presso la Banca d'Italia, l'ENI, il Fondo Monetario Internazionale dove, dal 2008 al 2013 ha assunto l'incarico di direttore del Dipartimento Affari Fiscali. Viene nominato commissario straordinario per la revisione della spesa pubblica dal Governo Letta nel 2013. Lascerà l'incarico nel 2014, per diventare direttore esecutivo nel Board del Fondo Monetario Internazionale. Dal 20017 è docente presso l'Università Bocconi di Milano. Ha pubblicato con Feltrinelli “La lista della spesa. La verità sulla spesa pubblica italiana e su come si può tagliare” (2015); “Il macigno. Perché il debito pubblico ci schiaccia e come si fa a liberarsene” (2016); “I sette peccati capitali dell'economia italiana” (2018). Con Alessandro De Nicola ha curato per Rubbettino “I dieci comandamenti dell'economia italiana” (2019).

Giuliano Da Empoli (1973) è presidente del think tank Volta. Con Marsilio ha pubblicato, tra gli altri, “Overdose” (2002), “Fuori controllo” (2005), “La sindrome di Meucci” (2006), “Obama. La politica nell’era di Facebook” (2008), “Contro gli specialisti” (2013) e “La rabbia e l’algoritmo” (2017) e “Gli ingegneri del caos” (2019) che è stato pubblicato in Francia da JC Lattès ed è in corso di traduzione in diversi paesi.

Marco Damilano (1968) giornalista. Laureatosi in Storia Contemporanea presso l’Università degli Studi La Sapienza di Roma, consegue il dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi Roma Tre. Inizia la carriera giornalistica nel 1995 come redattore del settimanale "Segno Sette", dove diventa giornalista professionista. Ha anche collaborato con la rivista "Diario" e con il magazine del “Corriere della Sera”," Sette", prima di essere assunto nel 2001 come cronista politico e parlamentare da "L’Espresso", settimanale che attualmente dirige. È stato coautore del soggetto e della sceneggiatura del film “Piovono Mucche”, premio Solinas per la scrittura cinematografica 1996. È autore e ospite fisso della trasmissione di La7, “Propaganda Live”, ed è opinionista in alcuni programmi politici. Il suo ultimo libro è “Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia” (Feltrinelli 2018). In precedenza ha pubblicato, tra i tanti, “Eutanasia di un potere” (Laterza, 2012), “Chi ha sbagliato più forte” (Laterza, 2013), “Missione incompiuta, intervista con Romano Prodi” (Laterza, 2015), "La Repubblica del Selfie. Dalla meglio gioventù a Matteo Renzi" (Rizzoli, 2015) e "Processo al nuovo" (Laterza, 2017).

Maurizio Dianese (1954) Giornalista e scrittore, ha analizzato e seguito la nascita e lo sviluppo di quella che avrebbe acquisito grande notorietà come la “Mala del Brenta”, divenendo profondo conoscitore delle modalità di penetrazione nel tessuto sociale della criminalità organizzata. Su questa materia ha collaborato con le principali rete televisive nazionali (Rai, LA7, Sky) a inchieste, reportage e da ultimo, nel 2012, ad un film-documentario sulla vita di Felice Maniero e sull'ascesa e caduta della Mala del Brenta. Negli ultimi anni ha pubblicato “Mose. La retata storica (con Monica Andolfatto e Gianluca Amadori, nuovadimensione, 2014), “Nel nido delle gazze ladre. Il romanzo della mala veneziana” (Milieu, 2017), “Doppio gioco criminale. La vera storia del bandito Felice Maniero” (Milieu, 2018).

Luigi Di Gregorio (1975) Professore Aggregato di Scienza Politica presso il Dipartimento di Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo dell’Università della Tuscia, Viterbo. Docente a contratto presso il Master in Comunicazione Istituzionale della School of Government presso la Luiss “G. Carli” di Roma., dove insegna “Comunicazione istituzionale dell’Unione europea”. È stato Dirigente amministrativo in staff alla Vicepresidenza del Parlamento europeo, da ottobre 2013 a ottobre 2014. Precedentemente, è stato Direttore del Dipartimento di “Comunicazione, Progetti Strategici e Diritti dei Cittadini” di Roma Capitale dal 2010 al 2013 e Dirigente di “Analisi di impatto della regolamentazione”, sempre a Roma Capitale dal 2008 al 2010. Tra le altre cose, ha lanciato tutti i profili Social della Capitale, il portale degli Open Data e il servizio DigitRoma wi-fi. Ha pubblicato oltre 40 lavori a carattere scientifico relativi a: analisi elettorale e comportamenti di voto, analisi delle politiche pubbliche, politica comparata, comunicazione politica. Ha pubblicato Verso una nuova cultura amministrativa? Il caso del MIPAF tra innovazioni e resistenze organizzative (Angeli, 2007) e Demopatìa: sintomi, diagnosi e terapie del malessere democratico (Rubettino, 2019).

Giovanni Diamanti (1989) consulente politico. Socio fondatore di Quorum e YouTrend. Si è occupato di diverse campagne elettorali: tra i candidati per i quali ha lavorato come stratega e consulente della comunicazione ci sono Debora Serracchiani, Beppe Sala, Pierfrancesco Majorino, Nicola Zingaretti. Docente di storytelling politico alla Scuola Holden, è membro del consiglio direttivo dell’Associazione Italiana di Comunicazione Politica. È analista politico per Linkiesta, editorialista de Il Gazzettino, ha pubblicato articoli per Europa, Il Fatto Quotidiano, La Stampa, Aspenia, LiMes, L’Espresso. È coautore di “Una nuova Italia. Dalla comunicazione ai risultati, un'analisi delle elezioni del 4 marzo” (2018) e di “Fenomeno Salvini. Chi è, come comunica, perché lo votano” (2019), editi da Castelvecchi.

Ilvo Diamanti (1952) sociologo, politologo e saggista. Laureato in Scienze Politiche all'Università di Padova, consegue il Dottorato di ricerca in Sociologia e Ricerca Sociale all'Università di Trento. Insegna Scienza Politica presso l'Università di Urbino Carlo Bo. Presso la Facoltà di Sociologia della stessa Università ha fondato e dirige il Laboratorio di Studi Politici e Sociali. È stato editorialista de “Il Sole 24 Ore” ed interviene in altre importanti testate nazionali: in particolare cura su “Il Gazzettino di Venezia” l'“Osservatorio sul Nordest” e collabora con “La Repubblica”, anche nella versione on-line. È membro del comitato scientifico ed editoriale di molte prestigiose riviste a carattere sociologico e politico. Ha pubblicato recentemente i saggi “Gramsci, Manzoni e mia suocera. Quando gli esperti sbagliano le previsioni politiche” (Il Mulino, 2012), “Democrazia ibrida” (Laterza, 2014), “Password. Renzi, la Juve e altre questioni italiane” (Feltrinelli, 2016), “Popolocrazia. La metamorfosi delle nostre democrazie” (con Marc Lazar, Laterza, 2018), “Le divergenze parallele. Politica, governo e società nell'Italia di oggi” (con Fabio Bordignon e Luigi Ceccarini, Laterza, 2018).

Massimo Donà (1957) filosofo, docente universitario e musicista. Laureatosi presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Venezia, alla fine degli anni Ottanta inizia una collaborazione con la rivista di architettura ""Anfione-Zeto"", della quale dirige ancora oggi la rubrica “Theorein”. In quegli stessi anni fonda, con Massimo Cacciari e Romano Gasparotti, la rivista ""Paradosso"". Negli anni Novanta insegna Estetica presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia, fino a quando diventa professore ordinario di Teoretica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Fa parte del comitato scientifico della Festa della Filosofia ed ha scritto diversi saggi e articoli per riviste, settimanali e quotidiani di vario genere. Ha pubblicato, tra i tanti, i saggi ""Filosofia del vino"" (Bompiani, 2003), ""Arte e filosofia"" (Bompiani, 2007), ""Filosofia. Un'avventura senza fine"" (Bompiani, 2010), ""Misterio grande. Filosofia di Giacomo Leopardi"" (Bompiani, 2013), ""Tutto per nulla. La filosofia di William Shakespeare"" (Bompiani, 2016), ""Pensieri bacchici. Vino tra filosofia, letteratura, arte e politica"" (Saletta dell'Uva, 2016), ""In principio. Philosophia sive theologia: meditazioni teologiche e trinitarie"" (Mimesis, 2017), “Di un'ingannevole bellezza. Le «cose» dell'arte” (Bompiani, 2018), “La filosofia dei Beatles” (Mimesis, 2018), “Un pensiero sublime. Saggi su Giovanni Gentile” (Inschibboleth, 2018), “Dell’acqua” (Nave di Teseo, 2019). In campo musicale a tutt’oggi ha all’attivo ben sette cd incisi con diversi suoi gruppi, tutti prodotti con la etichetta discografica Caligola Records.

Cristiano Dorigo Veneziano, lavora da oltre vent’anni come operatore sociale, e nel contempo scrive. Ha pubblicato quattro libri a quattro mani (“Biografie incerte” con Marco De Rosa, ed. Mare di Carta; “Attorno al tepore del cuore”, “L’anarchico Emilio “e “Cartoline dal fronte” con Marco Crestani per Priamo-Meligrana) e uno in solitaria (“Homo Sapiens Nord Est”, ed. Mare di Carta). Suoi racconti sono stati inseriti in opere collettive edite da Marsilio e Einaudi, e sono inoltre presenti in riviste, giornali e blog italiani e statunitensi. È co-ideatore e co-sceneggiatore del pluripremiato cortometraggio “El mostro” (Studio Liz). Con Elisabetta Tiveron ha ideato e curato i volumi collettivi “Porto Marghera. Cento anni di storie (1917-2017)”, “La Venezia che vorrei. Parole e pratiche per una città felice” e ”Lettere da nordest,” usciti rispettivamente nel 2017, 2018 e 2019 per Helvetia Editrice.

Fulvio Ervas Nato nell'entroterra veneziano, vive nei pressi di Treviso da oltre trent’anni. Laureato in agronomia, insegna scienze naturali nelle scuole superiori. Lo affascinano le particelle elementari, i frutti selvatici e tutti gli animali. Nelle ore libere, tre campi magnetici lo contendono: i funghi da cercare, l'orto da coltivare, le storie da raccontare. Dal 2005 a oggi ha pubblicato quattordici romanzi, tutti con la casa editrice Marcos y Marcos. Otto sono dei polizieschi e hanno come protagonista l'ispettore Stucky, mezzo persiano e mezzo veneziano (“Commesse di Treviso”, “Pinguini arrosto”, “Buffalo Bill a Venezia”, “Finché c'è prosecco c'è speranza “- che è diventato anche un film -, “L'amore è idrosolubile”, “Si fa presto a dire Adriatico”, “Pericolo giallo”, “C’era il mare”). Tra gli altri romanzi, “La lotteria “parla di balene, “Follia docente” dell'amata scuola, “Succulente” della perdita, “Nonnitudine” della gioia dell’essere nonni, “Tu non tacere” di speranza. “Se ti abbraccio non aver paura”, che racconta il viaggio in moto per le Americhe di un padre con il figlio autistico, ha vinto il Premio Anima e il Premio Viadana giovani, è stato proclamato Libro dell'anno 2012 dagli ascoltatori di Fahrenheit Rai Radio3, è stato tradotto in otto lingue e ha dominato a lungo le classifiche dei libri più venduti; Gabriele Salvatores ne ha tratto il film “Tutto il mio folle amore”, in uscita ad ottobre 2019.

Piero Fassino (1949) politico. Laureato in Scienze Politiche, è stato Segretario Nazionale dei Democratici di Sinistra, deputato, membro della commissione Esteri della Camera, membro della Delegazione Italiana presso il Consiglio d'Europa e presso l'assemblea parlamentare NATO, Presidente dell'internazionale Socialista per il Medio Oriente. È stato inoltre Sindaco di Torino dal 2011 al 2016. È stato rieletto alla Camera dei Deputati per il Partito Democratico in seguito alle elezioni politiche del 2018. Ad oggi, è Presidente del CESPI (Il Centro Studi di Politica Internazionale). È autore di saggi e di interventi di carattere politico, sociale ed economico, tra cui ""Sicurezza e Giustizia. Conversazioni con Paolo Borgna"" (Donzelli, 2001), ""Per passione"" (Rizzoli, 2003), ""Giustizia globale"" (con Amartya K. Sen e Sebastiano Maffettone, Il Saggiatore, 2006) e “Pd davvero” (La nave di Teseo, 2017).

Maurizio Ferrera (1955). Docente universitario e giornalista. Professore di Scienza Politica presso l’Università degli Studi di Milano, è editorialista del Corriere della Sera dal 2004. Nel corso delle sue ricerche si è occupato principalmente di politica comparata e analisi delle politiche pubbliche, con particolare riferimento alle problematiche dello stato sociale e dell’integrazione europea. Presidente del Network for the Advancement of Social and Political Studies (NASP) fra gli atenei lombardi e piemontesi, e membro del Comitato Direttivo del Centro di Ricerca e Documentazione Luigi Einaudi di Torino. Tra le sue pubblicazioni: “Alle radici del welfare all’italiana” (con M. Jessoula e V. Fargion, 2012); “Governance e politiche nell’Unione europea” (curato con M. Giuliani, Il Mulino, 2008); “Il Fattore D. Perché il lavoro delle donne farà crescere l’Italia” (Mondadori, 2008); “Le politiche sociali” (Il Mulino, 2006); “Modelli di solidarietà. Politica e riforme sociali nelle democrazie” (Bologna, Il Mulino, 1993 vincitore del premio Walter Tobagi). “Rotta di Collisione. Euro contro welfare” (Laterza, 2016).

Rocco Fiano (1949) è stato rettore del convitto nazionale e liceo classico – europeo “Marco Foscarini”. Dall’agosto 2008 all’agosto 2014 ha ricoperto la carica di Presidente dell’ANIES, l’Associazione Nazionale degli Istituti Educativi ed Educandati Statali. Dal 2016 è consigliere comunuale a Venezia.

Marco Filoni Giornalista e ricercatore. Dottore di ricerca in Storia della Filosofia, svolge attività di ricerca come chercheur associé all’Ecole Normale Supérieure di Parigi e presso il Centre de recherche Eric Weil dell’Università di Lille. È inoltre responsabile della sezione culturale del settimanale ""pagina99"" e collabora con diverse testate, fra le quali il ""Venerdì di Repubblica"". I suoi ultimi libri sono: ""Il filosofo della domenica. La vita e il pensiero di Alexandre Kojève"" (Bollati Boringhieri, 2008), ""Kojève mon ami"" (Aragno, 2013) e ""Lo spazio inquieto. La città e la paura"" (Edizioni di Passaggio, 2014). Ha curato le raccolte “Radici e foglie. Immagini e parole raccontano Torpignattara, Certosa, Quadraro quartieri di Roma” (Ponte Sisto, 2009) con Federico Gnoli e “Giovani Leoni” (Minimum Fax, 2017) con Angelo Ferracuti. È in uscita con “Anatomia di un assedio. La paura nella città” (2019, Biblioteca Universitaria Skira).

Paolo Franchi (1949). Giornalista, è stato inviato, capo della redazione romana ed editorialista politico del «Corriere della Sera», per cui scrive tuttora. Dal 2006 al 2008 ha diretto «Il Riformista». È autore di vari libri, tra cui “Giorgio Napolitano. La traversata da Botteghe Oscure al Quirinale” (2013). Per Marsilio ha curato, con Maria Vittoria Tomassi, il volume “Socialista libertario giacobino” (2016), che raccoglie i diari di Pietro Nenni dal 1973 al 1979 e “Il tramonto dell'avvenire” (2019).

Ernesto Galli Della Loggia (1942), storico ed editorialista del «Corriere della Sera», è autore di numerosi volumi, tra cui: “La morte della patria” (1996), “L’identità italiana” (nuova edizione 2010), “Senza la guerra” (con M. Cacciari, L. Caracciolo, E. Rasy, 2016), “Credere, tradire, vivere” (2016) e “Speranze d’Italia” (2018). Con Marsilio ha pubblicato Il tramonto di una nazione (2017), finalista al Premio Estense e vincitore del Premio Ansaldo 2018, e “L'aula vuota. Come l'Italia ha distrutto la sua scuola” (2019).

Gabriele Giacomini (1986) Dottore di ricerca in Filosofia e scienze della mente all’Università San Raffaele di Milano e allo IUSS di Pavia, è attualmente assegnista di ricerca in Sociologia della comunicazione e della cultura all’Università di Udine. È membro del Laboratorio di Ricerca per i Nuovi Media dell’Università di Udine e del Centro Studi di Etica e Politica dell’Università San Raffaele di Milano. Collabora con la Fondazione “Giannino Bassetti” di Milano. Ha pubblicato numerosi articoli in riviste scientifiche nazionali e internazionali. Ha scritto i libri “Prima che sia domani. Padri, figli, un’alleanza per ripartire” (con Furio Honsell, Mimesis, 2014), “Psicodemocrazia. Quanto l’irrazionalità condiziona il discorso pubblico” (Mimesis, 2016) e “Potere digitale. Come Internet sta cambiando la sfera pubblica e la democrazia” (Meltemi, 2018). Ha vinto il Premio nazionale Frascati filosofia “Elio Matassi” nel 2017 (migliore esordiente con il libro “Psicodemocrazia”) e il Premio giovani SPe “Achille Ardigò” nel 2018 (per la relazione “Il paradosso del pluralismo online” al convegno annuale di Sociologia per la Persona).

Alessandra Ghisleri (1966), sondaggista. Laureata in Oceanografia paleontologica, reindirizza poi i suoi studi dai fossili agli esseri umani, occupandosi di ricerca sociale. Fondatrice e Direttrice di Euromedia Research, sviluppa molta attenzione per gli investimenti in nuove tecnologie e metodologie di indagine applicate. Nel 2007 vince il premio Germoglio d'Oro della Fondazione Bellisario. Ha collaborato con diverse trasmissioni della Rai, di Rai News, de LA7. Attualmente collabora con Porta a Porta, di Bruno Vespa.

Giulio Giorello (1945) filosofo, matematico ed epistemologo. Laureato in filosofia nel 1968 e in matematica nel 1971, è docente di Filosofia della Scienza all'Università degli Studi di Milano. Dalle prime ricerche in filosofia e storia della matematica, i suoi interessi si sono ampliati verso le tematiche del cambiamento scientifico e delle relazione tra scienza, etica e politica. Nel 2019 presiede la giuria del “Premio Giornalismo Civile” di Positano. Collabora con il Corriere della Sera ed è autore di numerosi testi tra i quali La scienza tra le nuvole. Da Pippo Newton a Mr Fantastic (con P. L. Gaspa, Cortina Raffaello, 2007), La filosofia di Topolino (con I. Cozzaglio Guanda, I^ ed: 2013 e II^ ed: 2014), Con intelligenza e amore. Ricerca e carità (con Carlo M. Martini, Longanesi, 2015), Il fantasma e il desiderio (Mondadori, 2015), Libertà (Bollati Boringhieri, 2015), La matematica della natura (con V. Barone, Il Mulino, 2016), L'incanto e il disinganno: Leopardi. Poeta, filosofo e scienziato (Con E. Boncinelli, Guanda, 2016), Le virtù Cardinali (con R. Bodei e M. Marzano, Laterza, 2017), Libertà di Pensiero (Mimesis, 2018) e Società aperta e lavoro (con G. Sabella, Cantagalli, 2019).

Antonio Gnoli (1949) giornalista e saggista. Laureato in Filosofia, è stato capo redattore delle pagine culturali de La Repubblica con cui attualmente continua la collaborazione. Ha curato saggi su Rilke, Kojève, Dick, Dos Passos e tra i suoi ultimi libri si ricordano I filosofi e la vita (con Franco Volpi, Milano, Bompiani, 2010), I corrotti e gli inetti. Conversazioni su Machiavelli (con Gennaro Sasso, Milano, Bompiani, 2013, Passo d'uomo (con Francesco De Gregori, Laterza, 2016) e In Te Mi Specchio. Per Una Scienza dell’Empatia (con Giacomo Rizzolati, BUR, 2016).

Renzo Guolo (1956) docente universitario. È professore ordinario di Sociologia dell'islam all'Università di Padova ed è Prorettore dello stesso Ateneo. I suoi principali ambiti di ricerca sono la sociologia dell'islam, i fondamentalismi contemporanei, i rapporti tra religione e politica e la globalizzazione nella sua dimensione culturale. È stato membro del Comitato di Direzione del FIERI (Forum internazionale ed europeo di ricerche sull’immigrazione), del Comitato Scientifico di Reset - Dialogues on Civilization e della sezione di Sociologia della Religione dell'AIS (Associazione Italiana di Sociologia). Collabora con numerose riviste di scienze politiche e sociali ed è opinionista del quotidiano “La Repubblica” e dei quotidiani locali del Gruppo Espresso. Nel 2018 ha pubblicato “Jihadisti d'Italia. La radicalizzazione islamista nel nostro Paese” (Guerini e Associati).

Livio Karrer Livio Karrer (Roma 1982), PhD in Storia all’Università di Padova. Ha lavorato a lungo su temi di storia politica e culturale dell’Italia del ‘900, concentrandosi sull’evoluzione dei rituali civili e delle liturgie politiche. Ha scritto diversi saggi sui funerali dei principali protagonisti dell’Italia del secondo dopoguerra e sui rapporti e gli scontri tra Pci e Psi negli anni ’80. Fa parte del comitato di redazione della rivista “Memoria e Ricerca” e collabora con “Mondoperaio”. I suoi interessi di ricerca si sono quindi spostati nel campo della Public History; nel 2016 ha partecipato al processo di fondazione della Associazione italiana di Public History (AIPH). Dal 2014 lavora con la Fondazione di Venezia nell’ambito del progetto museale M9, occupandosi della selezione e scrittura dei contenuti storici. Ha fatto parte dell’Advisory board curatoriale e ha seguito tutta la fase esecutiva degli allestimenti. È ora uno dei curatori del Museo M9.

Emanuele Macaluso (1924) giornalista, sindacalista e politico. Nel 1944, giovanissimo, diventa dirigente della Camera del lavoro di Caltanissetta. Dal 1947 fino al 1956 è segretario regionale della CGIL. Nel 1960 entra nella Direzione del PCI. A Roma, nel 1963, entra nella Segreteria politica con Togliatti prima, con Luigi Longo dopo e, successivamente con Enrico Berlinguer. Sempre nel 1963 entra alla Camera dei Deputati e vi rimane fino al 1976, anno in cui entra al Senato della Repubblica, in cui vi rimarrà fino al 1992. Come giornalista, dal 1982 al 1986, è stato direttore de ""L'Unità"". Dopo la fuoriuscita dalla politica attiva si è dedicato al giornalismo con maggiore intensità: è stato direttore della rivista ""Le nuove ragioni del socialismo"" - mensile da lui fondato nel 1996 -, ed editorialista de ""La Stampa"" e del ""Mattino di Napoli"". Fino al 2008 ha collaborato in veste di editorialista con il quotidiano ""Il Riformista"" del quale, dal 2011 ha assunto la direzione fino alla sua chiusura nel 2012. Tra le sue pubblicazioni più recenti si ricordano: ""Comunisti e riformisti. Togliatti e la via italiana al socialismo"" (Feltrinelli, 2013), ""I santuri. Mafia, massoneria e i servizi segreti. La triade che ha condotto l'Italia"" (Castelvecchi, 2014) e ""La politica che non c'è. Un anno di em.ma su Facebook"" (Castelvecchi, 2016), che raccoglie, selezionati e ordinati per grandi temi, più di un anno dei suoi corsivi quotidiani sulla pagina Facebook “Em.ma in corsivo”.

Giacomo Marramao (1946) filosofo. Laureato in Filosofia nel 1969 sotto la guida di Eugenio Garin presso l'Università di Firenze. Tra il 1976 e il 1995 ha insegnato Filosofia della Politica e Storia delle Dottrine Politiche presso l'Istituto Universitario Orientale di Napoli. Attualmente è professore ordinario di Filosofia Politica presso il dipartimento di Filosofia e Scienze Sociali dell'Università degli Studi Roma Tre. È inoltre direttore scientifico della Fondazione Basso e membro del Collège International de Philosophie di Parigi. All’inizio degli anni Ottanta è stato co-fondatore di influenti riviste come “Laboratorio politico” e “Il Centauro”. Ha fatto parte del comitato direttivo di “Iride”, rivista di filosofia e discussione pubblica. Ha pubblicato, fra i tanti, i saggi: “Potere e secolarizzazione. Le categorie del tempo” (Bollati Boringhieri, 2005), “Passaggio a Occidente. Filosofia e globalizzazione” (Bollati Boringhieri, 2009), “Contro il potere. Filosofia e scrittura” (Bompiani, 2011), “Dopo il Leviatano. Individuo e comunità” (Bollati Boringhieri, 2013) e “L’esperimento del mondo. Mistica e filosofia nell’arte di Fabio Mauri” (Bollati Boringhieri, 2018).

Fabrizio Marrella (1966) Professore Ordinario di Diritto internazionale presso l’Università “Cà Foscari” Venezia e Docente della stessa materia in programmi di Master presso l’Università di Roma ""La Sapienza"" e LUISS. Avvocato Cassazionista, è Dottore di ricerca in Diritto civile dell’Università di Bologna e *Docteur en Droit* dell’Università di Parigi I Panthéon Sorbonne ove si è specializzato in Diritto internazionale. E’ titolare del Diploma dell’Accademia di Diritto internazionale dell’Aja e del Certificate del *Centre for Study and Research in International Law and International Relations* (session on WTO Law) dell’Accademia di Diritto internazionale dell’Aja. Ha svolto (e svolge periodicamente) attività di docenza presso diverse Università straniere (tra cui Harvard, Columbia, Vanderbilt, negli USA; all'Università di Mosca, in Russia; presso la China University of Political Science and Law, a Pechino, in Cina; in Giappone, presso la Hitotsubashi University) e su invito del *Curatorium* presieduto da Boutros Ghali (già Segretario Generale dell’ONU), è stato relatore presso l’Accademia di diritto internazionale dell’Aja. Coordinatore della sezione di “Diritto internazionale” del *Libro dell’anno del Diritto* edito annualmente a Roma dall’Istituto dell’Enciclopedia italiana Treccani, collabora come membro del Comitato scientifico di diverse riviste scientifiche nazionali ed estere in materia di Diritto internazionale, Diritto dell'Unione europea, Diritti umani, Diritto del commercio internazionale ed Arbitrato. Tra le sue pubblicazioni più recenti si ricordano: ""Diritto e prassi del commercio internazionale"", in Trattato di diritto commerciale e diritto pubblico dell'economia, (con Fr. Galgano), Padova, Cedam, 2010; ""Diritto del commercio internazionale"", Padova, Cedam, 2017; ""Protection internationale des droits de l'homme et activités des sociétés transnationales”, in *Recueil des cours de l’Académie de Droit international de La Haye*, Leiden-Boston, Massachussets (USA), Brill-Nijhoff, vol. 385, 2017, pp. 33-435 ; ""Diritto internazionale"", (con D. Carreau), Milano, Giuffré, 2 ed., 2018; ""Droit international"", (con D. Carreau),12 ed., Parigi, Pedone, 2018; ""Codice doganale dell'Unione europea commentato"", (a cura di, con P. Marotta), Milano, 2019.

Marco Marturano (1967) fondatore, presidente e amministratore di GM&P. Ha trascorso parte della sua vita fra campagne elettorali italiane e USA, amministrazioni pubbliche, istituti di ricerca (è stato il primo direttore di Ipsos Opinion), associazioni di categoria. Fra le collaborazioni di più lungo corso c’è infatti quella per il marketing associativo del Gruppo Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria. Da oltre un decennio docente dell’Università IULM, insegna anche all’Università di Pisa e, sia a Milano che a Roma, alla Business School del “Il Sole 24” Ore e allo IED. E’ stato spin doctor di oltre cento campagne elettorali e il consulente, tra gli altri, di Barbara Pollastrini e di Piero Fassino. Tra i suoi successi elettorali si ricordano la campagna di Bill Clinton del 1996, le vittorie di Flavio Zanonato a Padova, Massimo Cacciari al Comune di Venezia, il lavoro con Filippo Penati, prima eletto sindaco di Sesto San Giovanni e diventato poi presidente della Provincia di Milano. Più recentemente a Prato con l’imprenditore, oggi primo cittadino, Roberto Cenni. E’ stato anche giornalista e redattore del periodico ""Problemi dell’informazione"" (dal 1993 al 2014) e, dal 2007, è opinionista di ""Affari Italiani"". È autore di saggi e di libri sulla comunicazione politica e sulla corruzione.

Francesco Maselli (1991), giornalista. Autore di 24Mattino, su Radio24, in cui si occupa della rassegna stampa, principalmente della politica italiana e degli esteri, scrive per Il Foglio, Rivista Studio e l’Opinion. Ha lavorato tra Roma e Parigi per seguire la politica italiana e quella francese, cui ha dedicato una newsletter “Marat, la Francia di Macron”. Il suo ultimo progetto è il podcast “Cavour”, in cui racconta gli esteri dal punto di vista italiano.

Ezio Mauro (1948) giornalista. Dal 1996 al 2016 è stato direttore del quotidiano ""La Repubblica"". Ha cominciato nel 1972 alla ""Gazzetta del Popolo"" di Torino, occupandosi soprattutto del terrorismo nero durante i cosidetti “Anni di piombo”. Nel 1981 è passato a ""La Stampa"" di cui è stato inviato speciale, responsabile della politica interna e corrispondente dagli Stati Uniti d'America. Dal 1988, per tre anni, è stato corrispondente da Mosca per ""La Repubblica"" e successivamente è ritornato a ""La Stampa"", prima come co-direttore e poi dal 1992 al 1996 come direttore. Ha vinto tre premi: nel 1994 il Premio Ischia Internazionale di Giornalismo, nel 1997 il Premio Internazionale Alfio Russo e nel 2017 a Milano il Premiolino 2017. Nel 2018 ha diretto “Il condannato. Cronaca di un sequestro”, film-documentario che ripercorre i 55 giorni di sequestro e prigionia di Aldo Moro e pubblicato il libro “L’uomo bianco” per Feltrinelli.

Andrea Mazzucchi Docente universitario. Laureato in Filologia dantesca con Vittorio Russo presso l’Università di Napoli Federico II, ha poi conseguito il dottorato di ricerca in Filologia dantesca presso l’Università di Firenze. Attualmente insegna Filologia della letteratura italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Napoli Federico II. È vicepresidente del Centro Pio Rajna per la ricerca linguistica, filologica e letteraria, membro del Consiglio direttivo della Casa di Dante in Roma, membro del Collegio dei docenti del dottorato in Filologia. E' direttore scientifico della Scuola di Alta Formazione in Storia e Filologia del manoscritto e del libro antico. È condirettore della Rivista di Studi Danteschi, di Filologia e critica, della rivista Dante e l'arte, nonché membro della Commissione scientifica preposta all’Edizione nazionale dei commenti danteschi e della Commissione scientifica preposta al progetto di una nuova edizione commentata delle Opere di Dante. Dirige numerose collane editoriali e dal 2017 è direttore editoriale della Salerno Editrice di Roma. Tra i suoi ultimi lavori: ""Tra Convivio e Commedia. Sondaggi di filologia e critica dantesca"" (2004, Salerno Editrice), ""Dante fra il settecentocinquantenario della nascita (2015) e il settecentenario della morte (2021)"" (Salerno Editrice, 2016, con Enrico Malato, a cura di), ""Intorno a Dante. Ambienti culturali, fermenti politici, libri e lettori nel XIV secolo. Atti del Convegno internazionale (Roma, 7-9 novembre 2016)"" (2018, Salerno Editrice), ""La critica del testo. Problemi di metodo ed esperienze di lavoro. Trent'anni dopo in vista del settecentenario della morte di Dante. Atti del convegno internazionale (Roma, 23-26 ottobre 2017)"" (2019, Salerno Editrice).

Yves Mény (1943). Professore universitario, studioso di Scienze politiche. Laureato in legge, ha ottenuto il Dottorato in Scienze Politiche nel 1973. Ha insegnato all'Institut d'études politique di Parigi e in numerose università, in Italia e all'estero, New York, Seattle, Città del Messico, Parigi, Madrid, Roma e Bologna. I suoi principali campi d'interesse sono la politica comparata, le politiche pubbliche europee, la politica e l'amministrazione francese. Ha creato e diretto il Robert Schuman Center presso l'Istituto universitario europeo di Firenze dal 1993 al 2001 prima di diventare presidente dell'Istituto (European University Institute) dal 2002 al 2009. Dal gennaio 2014 è presidente del consiglio d'amministrazione della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa. Collabora con moltissime riviste scientifiche. Tra le sue ultime pubblicazioni: “Popolo ma non troppo. Il malinteso democratico” (Il Mulino, 2019); “Populismo e democrazia” con Yves Surel (Il Mulino, 2001).

Alessandro Minelli (1948). Biologo e docente universitario. Laureato in Scienze naturali all'Università di Padova, ateneo in cui insegna attualmente. Ha iniziato la sua attività di ricerca dedicandosi a problemi di sistematica zoologica e di filogenesi, per poi indirizzarsi verso la biologia evolutiva dello sviluppo. Inoltre si è occupato di biodiversità, coordinando la realizzazione di una checklist delle specie della fauna italiana. Ha pubblicato diversi articoli in riviste scientifiche italiane e internazionali. È autore di volumi fondamentali come The Development of Animal Form (Cambridge University Press, 2003) e Perspectives in Animal Phylogeny and Evolution (Oxford University Press, 2009). Nel 2007 ha pubblicato presso Einaudi il saggio “Forme del divenire”, uscito due anni dopo in traduzione inglese per Princeton University Press. È socio nazionale dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL. Ha ricevuto la medaglia per le Scienze Fisiche e Naturali assegnata per l’anno 2002 dalla stessa Accademia e il premio FerrariSoave assegnato nel 2005 dall’Accademia delle Scienze di Torino per la Biologia Animale.

Miguel Angel Moratinos (1951). Diplomatico e politico. Dagli anni 70 ha lavorato presso diverse ambasciate europee. Tra il 1993 e il 1996, è stato ambasciatore della Spagna in Israele. Nel 1996, venne nominato rappresentante speciale dell'unione Europea per il processo di pace in Medio Oriente. Fu Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione nel secondo governo presieduto da José Luis Rodríguez Zapatero. Nel 2007 è stato il presidente di turno dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE). Attualmente è Alto Rappresentante delle Nazioni Unite per l'Alleanza delle Civiltà, che si occupa di dialogo e cooperazione internazionale, interculturale e interreligiosa, in particolare per le tensioni tra occidente e mondo islamico.

Carlo Ossola (1946). Filologo e critico letterario. Socio dell’Accademia dei Lincei e membro del Consiglio scientifico dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, insegna al Collège de France, cattedra di «Letterature moderne dell’Europa neolatina», e dirige l’Istituto di Studi italiani dell’Università della Svizzera Italiana a Lugano. I suoi saggi, in cui la ricerca filologica è sapientemente intrecciata alla storia delle idee, coprono la letteratura italiana ed europea dalle origini all'età contemporanea. Molte le sue pubblicazioni dedicate alla cultura rinascimentale e alla civiltà delle corti; così come a Giuseppe Ungaretti. Ha collaborato con Cesare Segre alla stesura di un'antologia della poesia italiana presso l'editore Einaudi. Tra le sue ultime pubblicazioni: “Nel vivaio delle comete. Figure di un'Europa a venire” (Marsilio, 2018); “Europa ritrovata. Geografie e miti del vecchio continente” (Vita e Pensiero, 2017); “Ungaretti, poeta” (Marsilio, 2016).

Nando Pagnoncelli (1959). Sondaggista. È amministratore delegato di Ipsos Italia. Laureato in Scienze Politiche, inizia l'attività di ricerca in Abacus, di cui diventa direttore generale nel 1990 e amministratore delegato nel 1996. Fa parte del gruppo IPSOS dal 2004, dove ha fondato IPSOS Public Affairs, la divisione del gruppo che si occupa delle ricerche sulla pubblica opinione. È membro del Nucleo di Valutazione di Ateneo dell’Università Cattolica di Milano, dove insegna, e direttore scientifico del Corso di Comunicazione Politica Opera (Opinione Pubblica e Rappresentanza) presso l’Università degli studi di Urbino. Dal 2014 è membro del comitato scientifico di Confindustria. Collabora con la trasmissione DiMartedì (LA7), condotta da Giovanni Floris. Cura la rubrica Scenari sul Corriere della Sera, ed è editorialista dell'edizione di Bergamo della testata. Tra i suoi libri, Opinioni in percentuale. I sondaggi tra politica e informazione (Laterza, 2001); L'elettore difficile. Cosa influenza il voto degli italiani? (Il Mulino, 2006), scritto con Andrea Vannucci; “La penisola che non c'è. La realtà su misura degli italiani” (Mondadori, 2019).

Angelo Panebianco (1948) politologo e saggista. Laureato in Scienze Politiche presso l'Università di Bologna nel 1971. Dal 1989 è docente alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna. Negli anni Novanta è stato tra i fondatori della Facoltà di Scienze Politiche "Roberto Ruffilli" della stessa Università e direttore dell'omonima biblioteca. È membro del comitato direttivo della Scuola di dottorato in Scienza Politica dell'Istituto Italiano di Scienze Umane e fa parte del Comitato Direttivo di varie riviste, tra cui la "Rivista Italiana di Scienza Politica" con la quale collabora dal 1972. È inoltre professore incaricato di Teoria dello Stato e di Geopolitica alla facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha pubblicato, tra i tanti, i saggi "Il potere, lo stato, la libertà. La gracile costituzione della società libera" (Il Mulino, 2004), "L'automa e lo spirito. Azioni individuali, istituzioni, imprese collettive" (Il Mulino, 2009) e “Persone e Mondi. Azioni individuali e ordine internazionale” (Il Mulino, 2018). Nel 2019 con Sergio Belardinelli pubblica “All’alba di un mondo nuovo” (Il Mulino).

Gianfranco Pasquino (1942) Professore Emerito di Scienza politica nell'Università di Bologna. Attualmente insegna al Dickinson College, Bologna Program, ed é James Anderson Senior Adjunct Professor alla SAIS-Europe di Bologna. Senatore della Sinistra Indipendente dal 1983 al 1992 e dei Progressisti dal 1994 al 1996. Dal 2005 è socio dell'Accademia dei Lincei, e dal 2011 fa parte del Consiglio Scientifico dell’Enciclopedia Italiana. Negli ultimi anni ha pubblicato “Cittadini senza scettro. Le riforme sbagliate” (Egea, 2015), “La Costituzione in trenta lezioni” (UTET 2015), L'Europa in trenta lezioni (UTET 2017), “Deficit democratici. Cosa manca ai sistemi politici, alle Istituzioni e ai leader” (Egea, 2018), “Bobbio e Sartori. Capire e cambiare la politica” (Egea, 2019)

David Parenzo (1976), giornalista, ha condotto programmi radiofonici e televisivi, tra cui “In onda” con Luca Telese, “Fuori onda” con Tommaso Labate e il talk show “La guerra dei mondi”. È stato inviato di Matrix per Canale 5 e La 7, per la quale nel 2011 ha seguito le proteste di Atene. Da nove anni conduce “La Zanzara” su Radio24 con Giuseppe Cruciani, con cui ha vinto il Premiolino nel 2013. Ha ideato due web serie per il «Corriere della Sera», tra cui Grazie Europa per le elezioni 2014. È autore di vari libri, tra cui “Romanzo Padano. Storia della Lega Nord” con Davide Romano (2008), “L’Europa s’è rotta” con Eugenio Benetazzo (2010), “Cattivissimi noi” con Giuseppe Cruciani ed Emiliano Errico (2013), “I falsari. Come l'Unione Europea è diventata il nemico perfetto per la politica italiana” (2019).

Nicola Pellicani (1961) giornalista e politico. È giornalista del Gruppo Editoriale “L’Espresso”, lavora a “La Nuova Venezia”. Collabora con “La Repubblica”. Dal 2007 è il segretario della Fondazione Gianni Pellicani, un soggetto di cultura politica che si occupa prevalentemente delle città contemporanea e della storia politica e sociale di Venezia, per cui ha seguito e curato numerose pubblicazioni. È ideatore e promotore del Festival della Politica, giunto nel 2018 all'ottava edizione. Attualmente è Consigliere comunale e metropolitano a Venezia e, dal marzo 2018, è deputato della XVIII legislatura.

Marco Piantini (1968) è un funzionario europeo, senior fellow della School of European Political Economy della Luiss e collaboratore del CeSPI (Centro Studi di Politica Internazionale) e coordinatore del progetto @EuropeaEU promosso da vari centri studi italiani. Dal 2006 al 2014 è stato collaboratore per gli Affari europei del presidente Giorgio Napolitano, quindi consigliere per gli Affari europei di Matteo Renzi e Paolo Gentiloni a Palazzo Chigi. Ha lavorato sulla riforma dell’euro ed è stato coordinatore per il negoziato sulla Brexit. Ha studiato a Berlino negli anni della caduta del Muro. Ha pubblicato “La parabola d'Europa. I trent'anni dopo la caduta del Muro tra conquiste e difficoltà” (Donzelli, 2019), oltre a curare l’edizione dei Quaderni del CeSPI “Forum sulle prospettive dell'Unione europea” (Donzelli, 2019).

Edoardo Pittalis (1948) giornalista e scrittore. È stato editorialista de "Il Gazzettino", di cui è stato a lungo vicedirettore. Tra i suoi libri: "Dalle Tre Venezie al Nordest" (Biblioteca dell'immagine, 2003, riedito nel 2016), "La guerra di Giovanni" (Biblioteca dell'immagine, 2006), "L’acqua, il sangue e la terra" (Biblioteca dell'immagine, 2009), "Il signore dei carrelli" (Biblioteca dell'Immagine, 2014), "RossoPiave. Una famiglia e un vino. Un fiume e una guerra" (Biblioteca dell'Immagine, 2015) e "I grandi condottieri della Serenissima" (con Nicola Pittalis, Biblioteca dei Leoni, 2017). Alcuni dei suoi libri sono poi diventati spettacoli portati sul palcoscenico da Gualtiero Bertelli e dalla Compagnia delle Acque come l'ultimo “1948: l'anno che ha cambiato la storia degli italiani” (Biblioteca dell'immagine, 2018).

Davide Policastro (1983). Laureato in Scienze storiche a Bologna con una tesi sull’istituto referendario in Italia, ha lavorato come programmatore per l’ICT Make-It e collaborato con la cooperativa di ricerche economico-sociali RES Coop. È amministratore di Quorum e responsabile delle ricerche quantitative. Ha curato il blog e poi la community di «Termometro Politico».

Giuseppe Provenzano (1982), economista. Ha studiato alla scuola superiore sant’Anna di Pisa, ed è esperto di politiche di coesione nazionali ed europee. È stato membro della Direzione nazionale del Partito democratico. Dal 2016 è vicedirettore della Svimez. Autore di articoli e saggi sullo sviluppo del Mezzogiorno, ha collaborato con diversi giornali e riviste. Ha recentemente pubblicato “La sinistra e la scintilla. Idee per un riscatto” (Donzelli, 2019).

Enzo Risso Direttore scientifico di SWG Spa di Trieste. Docente di teoria e analisi delle audience presso l’Università degli Studi di Roma 'La Sapienza'. Giornalista professionista. Esperto in comunicazione pubblica, costruzione di piani di comunicazione e analisi delle campagne pubblicitarie. Ideatore di consumer affinty monitor, il nuovo monitor sui consumatori per le strategie. Analista delle dinamiche valoriali, politiche, sociali e comunicative nel nostro Paese; spin doctor per campagne elettorali e esperto in costruzione di storytelling e sviluppo delle politiche di governance e partecipazione. Ha pubblicato recentemente“Comune Network, come cambia l’informazione degli enti locali” (Carocci, 2002); “Con rabbia e speranza. Il nuovo volto dell'Italia in cerca di riscatto” (Guerini 2016), “In modo diverso 1997-2017: come è cambiata l'opinione pubblica italiana” (Guerini, 2017) ed il recente ”La conquista del popolo. Dalla fine delle grandi ideologie alle nuove identità politiche” (Guerini 2019)

Ségolène Royal (1953). Politica. Si laurea in scienze economiche all'Università di Nancy II e successivamente a Sciences Po nel 1978. Studia all'ENA - École nationale d'administration. Viene eletta deputato all'Assemblea nazionale francese per la prima volta nel 1988. Nel corso della sua carriera è stata Ministro per l'Ambiente e l'Ecologia (dal 1992 al 1993 e dal 2014 al 2017); Ministro per l'Istruzione (dal 1997 al 2000); Ministro con delega alla Famiglia e all'Infanzia (dal 2000 al 2001). Nel 2007 si candida alle elezioni Presidenziali francesi, ma viene sconfitta da Nicolas Sarkozy. Dal 2017 è ambasciatrice per il governo francese per l'Artico e l'Antartide. Nel 2018 fonda “Desir d'avenir pour la plànete”, una ONG che si occupa di combattere i cambiamenti climatici.

Gian Enrico Rusconi (1938) Professore emerito di Scienze politiche presso l'università di Torino. Esperto in religione e secolarismo, anche grazie ai frequenti soggiorni di studio in Germania è considerato un profondo conoscitore della società e della storia tedesche, spesso messe a confronto con quelle italiane. Vincitore della Goethe-Medaille (1997, donatagli dal Goethe-Institut), ha diretto l’Istituto storico italo-germanico di Trento (2005-10). È editorialista de La Stampa e collabora con la rivista il Mulino; tra le sue numerose pubblicazioni si ricordano: Berlino – la reinvenzione della Germania (Laterza, 2009), Cavour e Bismarck – due leader fra liberalismo e cesarismo (Il Mulino, 2011), Cosa resta dell’Occidente (Laterza, 2012), Marlene e Leni. Seduzione, cinema e politica(Feltrinelli, 2013), 1914: attacco a Occidente (Il Mulino, 2014) , Egemonia vulnerabile. La Germania e la sindrome Bismark (Il Mulino, 2016), La teologia narrativa di papa Francesco (Laterza, 2017) e il recente Dove va la Germania? La sfida della nuova destra populista (Il Mulino, 2019).

Alessandra Sardoni (1964) giornalista televisiva. Si laurea in Filosofia del linguaggio ed inizia la sua carriera giornalistica lavorando per l'edizione di Napoli de La Repubblica e per Mediaset. Nel 1991 lavora per il telegiornale di Videomusic, poi per TMC ed infine approda a LA7. Nell'estate del 2007 e del 2008 conduce Otto e Mezzo e nel 2014 il programma In Onda. Sempre su La7 conduce, la mattina, il programma di informazione Omnibus. Negli anni 2013-2014 è stata Presidente dell'Associazione stampa parlamentare e nel 2015 ha ricevuto “Il Premiolino”, il più antico e prestigioso premio giornalistico italiano. Collabora con il quotidiano Il Foglio ed è autrice di Il fantasma del leader. D'Alema e gli altri capi mancanti del centrosinistra (Marsilio, 2009) e di Irresponsabili. Il potere italiano e la pretesa dell'innocenza (Rizzoli, 2017).

Giuliano Segre Economista, banchiere, già consulente della Presidenza del Consiglio negli anni ’80 e Presidente della Cassa di Risparmio di Venezia. E’ attualmente Presidente della Fondazione Venezia 2000.

Filippo Sensi (1968) giornalista, blogger e politico italiano, esperto di comunicazione politica. Fondatore del blog Nomfup, è stato dal 2014 al 2018 portavoce e capoufficio stampa del presidente del Consiglio dei ministri (prima Matteo Renzi e poi Paolo Gentiloni) ed è dal 2018 deputato per il Partito Democratico. È stato vicedirettore di Europa e collaboratore per Wired e Corriere della Sera.

Federica Sgaggio Nata a Verona, scrittrice e giornalista, ha lavorato per oltre vent’anni nei quotidiani, dimettendosi nell’agosto del 2012 da un contratto a tempo indeterminato. Ha scritto il noir “Due colonne taglio basso” (Sironi, 2007), la storia d’amore “L’Avvocato G” (Senzapatria, 2010; Intermezzi, 2016), e il saggio “Il paese dei buoni e dei cattivi “(minimum fax, 2011), in cui esamina e decostruisce le retoriche giornalistiche. Alcuni suoi racconti sono stati pubblicati in riviste e raccolte. Si occupa anche di scambi culturali tra l’Italia e l’Irlanda (Paesi tra i quali si divide). Attualmente sta studiando all’università di Galway (Eire). È stata ideatrice, insieme alla scrittrice Catherine Dunne, del Festival letterario italo-irlandese. Sempre con la Dunne ha curato l’antologia “Tra una vita e l’altra” (Guanda)/”Lost Between” (New Island Books, Ireland), contenente anche un proprio racconto. Ha tradotto dall’inglese “Dignity Therapy“ di Harvey Max Chochinov per Il Pensiero Scientifico. Sarà presto in libreria con un nuovo romanzo, in uscita per Marsilio.

Edoardo Tabasso Sociologo e ricercatore, insegna all’Università di Firenze e all'Italian Diplomatic Academy per la formazione e gli alti studi internazionali. Ha svolto esperienze pluriennali nel campo della comunicazione politica e in alcune fondazioni culturali dove ha ricoperto ruoli di responsabilità e progettazione scientifica e formativa Membro del Reseau pour l’Etude des theories du complot e del think tank Economia e Finanza Verde. E’ autore di numerose saggi di carattere sociologico, storico e culturale. Tra le sue ultime pubblicazioni: Craxi le riforme e la governabilità 1976 – 1993 (Il Pozzo Di Micene 2019), Disequilibri dinamici. Tra devianze comunicative, terrorismo islamista e le bombe mediatiche del politicamente corretto (Teseo University Press 2019), Breve storia sociale della comunicazione (Carocci 2018), Geopolitiche della comunicazione. Tra conflitti asimmetrici, terrorismo (Viella 2018), Da Modugno a X Factor. Musica e società italiana dal dopoguerra a oggi (Carocci 2010) , L'ossessione antisraeliana (2005).

Andrea Tagliapietra (1962) filosofo e docente universitario. Insegna presso la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano ed è direttore, insieme a Sebastiano Ghisu, della rivista filosofica ""Giornale critico di storia delle idee"". È coordinatore del Centro di Ricerca Interdisciplinare di Storia delle Idee (CRISI), socio sin dalla fondazione (2002) della Società Italiana di Storia della Filosofia (SISF) e della Società Filosofica Italiana (SFI), oltre che membro della Consulta filosofica nazionale e del Comitato Scientifico della rivista ""Post-filosofie"". Collabora con ""Il Gazzettino"" attraverso interventi sull'attualità culturale e politica. Ha pubblicato recentemente ""Non ci resta che ridere"" (Il Mulino, 2013), ""Alfabeto delle proprietà. Filosofia in metafore e storie"" (Moretti & Vitali Editori, 2016), ""Esperienza. Filosofia e storia di un'idea"" (Raffaello Cortina, 2017) e “Filosofia dei cartoni animati. Una mitologia contemporanea” (Bollati Boringhieri, 2019)

Massimo Teodori (1938) storico, docente universitario e politico. É professore ordinario di Storia e Istituzioni degli Stati Uniti. Già parlamentare radicale per tre legislature, collabora con giornali, radio e Tv nazionali ed estere, ed è Commendatore dell’ordine della Repubblica dal 2015. È stato il primo italiano a ricevere la Menorah d’oro per avere ideato l’Israele Day. Tra i tanti, i saggi ricordiamo negli ultimi anni ""Vaticano rapace. Lo scandaloso finanziamento dell'Italia alla Chiesa"" (Marsilio, 2013), ""Complotto! Come i politici ci ingannano"" (Marsilio, 2014), ""Il vizietto cattocomunista. La vera anomalia italiana"" (Marsilio, 2015), ""Obama il grande""(Marsilio, 2016), “Ossessioni americane” (Marsilio, 2017) e il recente “Controstoria della Repubblica. Dalla Costituzione al nazionalpopulismo” (Castelvecchi, 2019).

Elisabetta Tiveron Veneziana, laureata in storia contemporanea, opera nel campo editoriale come autrice, curatrice ed organizzatrice di eventi. Per Kellermann Editore ha scritto di cibo e viaggio (nei libri “Viaggio nei Balcani” e “Un piccolo mondo a parte”), è autrice di sei titoli nella collana “I quaderni” e ha collaborato con la Scuola Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia di Sarmede. Per Il Leone Verde Editore ha pubblicato testi su cibo e letteratura dedicati a Pippi Calzelunghe e Ippolito Nievo. Nel 2015 ha pubblicato per Helvetia Editrice “La prostituzione a Venezia nell’Ottocento. Le dominazioni straniere (1797-1866)”. Con Cristiano Dorigo ha ideato e curato i volumi collettivi “Porto Marghera. Cento anni di storie (1917-2017)”, “La Venezia che vorrei. Parole e pratiche per una città felice” e ”Lettere da nordest”, usciti rispettivamente nel 2017, 2018 e 2019 per Helvetia Editrice.

Sofia Ventura (1964) politologa. È professore associato presso l'Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali. Laureata in Scienze politiche presso l'Università degli Studi di Bologna, tra i suoi principali ambiti di ricerca vi sono le politiche scolastiche, il federalismo, le istituzioni federali nei sistemi politici multinazionali; i suoi ultimi studi concernono la comunicazione politica e il sistema politico francese, al quale ha dedicato numerosi articoli e saggi. Editorialista della Stampa e del settimanale L'Espresso, ha pubblicato: “Il racconto del capo. Berlusconi e Sarkozy” (Laterza, 2012); “Renzi & Co. Il racconto dell'era nuova” (Rubbettino, 2015). Nel 2019 per Il Mulino è uscito “I leader e le loro storie. Narrazione, comunicazione politica e crisi della democrazia”.