Politica e Scienza

Appuntamento dal 26 al 29 novembre: torna il Festival della Politica, con quattro giorni di incontri in diretta online  qui sul sito del Festival, ma anche su diversi social network.

 

Tutte le dirette streaming saranno trasmesse sulla homepage di questo sito, sul canale Youtube della Fondazione Pellicani e sulla pagina Facebook del Festival (qui i link alle pagine social).

 

Una programmazione diversa, che si è resa necessaria a causa dell’emergenza Covid e alla luce dell’ultimo DPCM emesso dal Governo. E anche per questo abbiamo scelto di affrontare il tema “Scienza e Politica”, come di consueto invitando a discutere con noi esperti, scienziati, esponenti delle istituzioni.

 

Già nel corso del lockdown di primavera, abbiamo inteso offrire un contributo al dibattito politico culturale, ideando “Aspettando il Festival”, la prima edizione interamente online nella storia del Festival. Un format che ha consentito di offrire al pubblico analisi e interviste sulla pagina Facebook del Festival e sul canale Youtube della Fondazione Pellicani, coinvolgendo personalità della società civile e del mondo della cultura. La rassegna ha ottenuto un’attenzione e una partecipazione calorose, raggiungendo complessivamente oltre 220mila persone. La dimostrazione che in questa fase è indispensabile creare occasioni di approfondimento e discussione sull’attualità, utilizzando tutti gli strumenti disponibili.

 

L’irrompere sulla scena mondiale del Covid-19, ha imposto in pochi mesi un cambiamento radicale, in termini di abitudini e orizzonti mentali.
Ha svelato le nostre fragilità e, al tempo stesso, ha reso evidente la necessità di ingaggiare una battaglia di sopravvivenza. Non solo personale, non solo fisica, bensì collettiva e di tenuta sociale, economica, produttiva, ambientale e culturale.
Si è imposta insomma la necessità di una continuità, pur nel profondo mutare delle cose.
L’appuntamento del Festival si rinnova senza interruzioni dal 2011: in una simile congiuntura non poteva dunque segnare una battuta d’arresto ma produrre semmai uno scatto di reni, per approfondire, sia pure in versione ridotta e online, gli aspetti essenziali della svolta in atto e raccogliere nuove bussole di cultura politica per il domani.

 

Il tutto ruotando attorno al tema che la crisi sanitaria ha portato alla ribalta del dibattito politologico: il binomio “Scienza e Politica”. Che anzitutto sollecita l’analisi dei rapporti che intercorrono tra il mondo della comunità scientifica (variegato e tutt’altro che immune da frammentazioni) ed il mondo politico, nel quale le logiche del consenso e della rappresentazione, oltre alle divisioni legate all’emergere dei sovranismi, accentuano polarizzazioni e conflittualità. Il “chi” decide, il “come” decidere la gestione della pandemia diventa in questo senso materia fluida, da decifrare nel momento di sconvolgimento e disorientamento.

 

Il tempo comunque incalza, non consente stallo. Guardando all’Europa e al nostro Paese, questo è il tempo di attuare l’agenda del Green Deal riformando il sistema produttivo nella direzione della sostenibilità ambientale. Ed è il momento di operare scelte oculate ed efficaci ai fini del rilancio socio-economico, attraverso le risorse messe a disposizione con il Recovery Fund. Il momento di creare nuova occupazione garantendo dignità ad ogni persona in un’ottica solidale, di investire nelle nuove tecnologie e nella digitalizzazione dei servizi.

 

Se le contraddizioni e i conflitti aperti sono tanti, districare la matassa appare un obiettivo indispensabile per superare tutti assieme l’emergenza, riprendere fiato e ripartire di slancio. Proprio questo è ciò a cui il Festival della Politica si propone di contribuire, grazie alle voci autorevoli che animeranno i dibattiti. Proseguendo senza sosta sulla strada di un impegno al servizio del libero confronto democratico.

 

Il Festival della Politica 2020 è un progetto della Fondazione Gianni Pellicani, in collaborazione con Fondazione di Venezia e M9.
Main Partner è Banca Intesa Sanpaolo, i Partner sono CeSPI – Centro Studi Politica Internazionale, YouTrendMarsilio e Ytali.