Pojana e i suoi fratelli

C’è il Pojana e ci sono i suoi fratelli maggiori: Edo il security, Tonon il derattizzatore, Alvise il nero… Sono le maschere visionarie di “Pojana e i suoi fratelli”, spettacolo scritto e interpretato da Andrea Pennacchi che ha già conquistato grandi riconoscimenti di pubblico e di critica. Giovedì 9 settembre sarà al Teatro Toniolo, nell’ambito della Decima Edizione del Festival della Politica.

 

I fratelli del Pojana, rivela Andrea Pennacchi, “videro la luce all’indomani del primo aprile 2014. In quel giorno, infatti, l’Italia scoprì che in un capannone di Casale di Scodosia (comune del veneziano noto per i mobilifici e per i carri allegorici) veniva costruito un secondo Tanko, una macchina movimento terra blindata, con un ‘cannoncino’ in torretta.

Io e il mio socio, il musicista Giorgio Gobbo, sentimmo subito la necessità di raccontare alla nazione le storie del nordest che fuori dai confini della neonata Padania nessuno conosceva. ‘Il mondo deve sapere – pensavamo – come mai i laboriosi veneti costruiscono nei loro capannoni svuotati dalla crisi delle ‘tecniche’ degne dell’Isis’. Va detto che queste storie venivano già raccontate da giornalisti straordinari come Rumiz e Stella, o sociologi come Diamanti, ma a teatro erano ancora poco presenti. C’era un buco, pensavamo”

 

E così nasce quel concentrato di spietata ironia che è il nucleo su cui, nel tempo, è cresciuto questo spettacolo, sorta di nuovo “bestiario veneto” nel quale si specchia non solo la crisi del Nordest, ma anche la crisi antropologica di un intero Paese.

Oltre a Pennacchi, in scena ci saranno i musicisti Giorgio Gobbo e Gianluca Segato, con la produzione di Teatro Boxer.

 

I BIGLIETTI PER LO SPETTACOLO DI ANDREA PENNACCHI SONO ESAURITI. QUALORA TORNASSERO DISPONIBILI DEI POSTI VERRÀ DATA NOTIZIA SU QUESTO SITO E SUI SOCIAL NETWORK DEL FESTIVAL.

Pojana e i suoi fratelli

giovedì 9 Settembre, Ore 21:30

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