Oriente e Occidente

Faglie profonde percorrono lo scenario mondiale, incrinando il disegno globalista immaginato alla fine del secolo scorso. E in questa crisi torna d’attualità una vecchia suggestione: quella della contrapposizione tra Oriente e Occidente, intesi come simboli di due opposte concezioni della modernità. Da una parte l’Occidente culla dell’ideale liberale e democratico, dall’altra un Oriente che sottopone a critica questo ideale proponendo un diverso modello di stato e di società.
Attorno alla rinnovata vitalità di questo archetipo oggi si costruiscono propagande, si legittimano strategie militari e proiezioni di potenza. E dopo la breve illusione di un mondo unipolare, l’Occidente torna a confrontarsi con il suo Altro: con un’idea alternativa di progresso, non fondata sui valori liberali. Anche all’interno dei confini europei.

 

Per la coscienza occidentale, diventa allora fondamentale riaprire il confronto con i pensatori che hanno sottoposto all’esame critico più radicale le ideologie in cui essa si identifica, a cominciare dal filosofo del diritto più influente e controverso del Novecento: Carl Schmitt.

 

Di tutto questo si è parlato nella Sezione Speciale del Festival della Politica 2023, come sempre curata dal filosofo, saggista ed editorialista di Repubblica Antonio Gnoli.

Nelle edizioni precedenti, Gnoli ci aveva già guidato alla scoperta dell’attualità politica di alcuni pensatori e letterati della storia europea (Machiavelli, Shakespeare, Dante e Marx tra gli altri). Nel 2023 ha proposto una nuova lettura del pensiero di Carl Schmitt: pensatore scomodo, quasi una “coscienza nera” del Novecento, ma anche un intellettuale capace di rivelare le radici profonde di alcune divisioni che infiammano il nostro tempo.

Da giovedì 7 a domenica 10 settembre, il ciclo “Oriente e Occidente” si è sviluppato attraverso un itinerario critico che ha permesso di rileggere in modo nuovo le crisi novecentesche dello Stato di diritto, con l’intento di gettare luce sulla vitalità di questo ideale e sul destino che lo attende nel mondo post-globale.

 

Destra e Sinistra tra Sovranismi e Popolo

giovedì 7 Settembre, Ore 16:00

Con:

Il tramonto dello Stato nazione

venerdì 8 Settembre, Ore 16:00

Con:

La dissoluzione democratica e l'incubo di Weimar

sabato 9 Settembre, Ore 16:00

Con:

Il Novecento, degenerazione o decisione del Politico

domenica 10 Settembre, Ore 16:00

Con: