L'edizione 2017: il tempo del disordine 

 

 

 

Gli equilibri geopolitici sono in continua evoluzione. La crisi economica che incombe sulle nazioni europee da almeno un decennio ha generato nuove povertà e accresciuto le diseguaglianze in tutto il pianeta. Sono aumentate paure e insicurezze, alimentate da atti terroristici imprevedibili e dall'esplosione di conflitti militari e religiosi. Il fenomeno dell'immigrazione ha posto problemi di integrazione, richiedendo l'attuazione politiche di accoglienza mai sperimentate prima. Il risorgere del populismo e dei nazionalismi ha fatto da contraltare allo sbriciolarsi del sistema politico novecentesco e alla fine di una certa idea di Europa.

La crisi internazionale e il "disordine globale" sono stati i temi della settima edizione del Festival della Politica che, mettendo a confronto saperi diversi, ha creato una importante occasione di approfondimento sulle dinamiche socio-poliche della contemporaneità. Anche quest'anno sono stati con noi i principali protagonisti del panorama culturale italiano: giornalisti, politologi, scrittori, filosofi, artisti, studiosi e docenti universitari. Per riflettere insieme e contribuire a costruire nuovi strumenti di lettura dell'attualità.