La Fine della Politica 

 

Recentemente Marco Damilano ha condotto studi approfonditi sulle carte personali di Aldo Moro, rimaste inedite e in gran parte conservate non dallo Stato ma nell'archivio privato di Sergio Flamigni. Sono documenti che gli hanno ermesso di gettare nuova luce su un momento storico saliente della politica italiana, quando la sua generazione, tra il 16 marzo e il 9 maggio 1978, ha assistito alla fine di un'epoca.

Quegli studi sono diventati un libro: "Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia". Un lavoro nel quale la lettura di quegli eventi lontani diventa una chiave attraverso cui rileggere l'intero periodo che ci separa dalla fine degli anni Settanta. Perchè dopo via Fani, secondo Damilano, comincia "la lunga fine della Prima Repubblica", che passa attraverso la dissoluzione della DC, la morte di Berlinguer, la caduta del Muro, Tangentopoli e la latitanza di Craxi in Tunisia, fino all'ultima stagione, inaugurata dalla sua metafora televisiva: il Grande Fratello.

Damilano non nasconde un giudizio fortemente critico sugli esiti di questo processo, nelle sue ultime fasi segnato soprattutto dalle figure di Berlusconi, Grillo e Renzi, protagonisti di una politica che da orizzonte di senso e di speranza si sarebbe fatta narcisismo e nichilismo, cedendo alla paura e alla rabbia.

Ma possiamo davvero parlare, come afferma Damilano, di "Fine della Politica" per il nostro tempo? Al Festival della Politica ne discuteranno insieme all'autore la giornalista della Stampa Francesca Schianchi e il sociologo Gianfranco Bettin.

 

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Sabato 8 Settembre
Ore 17.00 – Chiostro  M9
Sezione "Il libro"
Marco DAMILANO, Francesca SCHIANCHI, Gianfranco BETTIN
“Un atomo di verità. Aldo Moro e la fine della politica in Italia”

 

 

 

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