Il risveglio delle donne nell'era Trump 

 

Negli Stati Uniti le donne sono tornate ad alzare la voce. Attraverso tutto il paese, da alcuni anni, hanno ripreso con metodo e determinazione a chiedere parità di diritti, uguali opportunità di carriera, pieno riconoscimento politico e sociale. I volti più in vista di questa mobilitazione sono campionesse dello sport, scienziate, attrici di Hollywood, ma insieme a loro si moltiplicano le donne comuni che intraprendono percorsi di attivismo sociale, culturale e politico.
Recentemente, Tiziana Ferrario si è dedicata a investigare questo nuovo corso della causa femminile e femminista in America. Ne ha raccolto in un libro le variopinte manifestazioni: dai corsi dedicati alle bambine sull'autostima, alle esperienze nei college (dove si cerca di arginare il dramma degli stupri), fino alle battaglie condotte dalle giornaliste nelle redazioni più importanti d'America. Ha approfondito storie famose (come quella di Megyn Kelly, star tv di Fox News e Nbc, che ha osato sfidare Trump in diretta tv) e ha "scoperto" storie poco conosciute, come quella della libraia italiana che ha trovato la propria missione nel promuovere la diffusione dei libri di scienza alle ragazze (per combattere il pregiudizio secondo cui scienza e matematica sono appannaggio dei maschi). 

Il nuovo femminismo americano rappresenta una delle lenti più interessanti attraverso cui leggere la nuova America, che ovviamente ha tra le sue espressioni più appariscenti la polarizzazione intorno alla figura del controverso presidente Trump. Il Festival della Politica, da sempre attento alle trasformazioni socio-politiche in atto negli Stati Uniti, dedicherà a questo tema un incontro di cui sarà protagonista la stessa Tiziana Ferrario, giornalista vincitrice del premio Ilaria Alpi nel 2004, oltre che volto noto del TG1.

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Venerdì 7 settembre,
Ore16.00 – Chiostro M9

Sezione "Il libro"
Tiziana FERRARIO
“Orgoglio e pregiudizi. Il risveglio delle donne ai tempi di Trump”