Grazie a tutti!

Non è stato un Festival come gli altri. A noi piace discutere di politica  tra la gente. Animare le piazze e le strade di Mestre come facciamo da dieci anni. Quest’anno non è stato possibile, ma non abbiamo voluto rinunciare a discutere sulle grandi questioni che scuotono il mondo. Così il Festival della Politica si è svolto nella piazza virtuale della rete, in streaming. Avevamo già fatto una prima rassegna online durante il lockdown di primavera, con una serie di incontri registrati e andati in rete nell’arco di un mese. E andò molto bene. Stavolta abbiamo voluto simulare un vero e proprio Festival concentrando gli incontri in quattro giornate e presentandoli tutti in diretta sui nostri canali web. L’esperimento è stato molto seguito e apprezzato, e voglio quindi ringraziare tutti coloro che hanno assistito agli incontri e ci hanno sostenuto. Chi non è riuscito a partecipare alle dirette potrà, se vuole, vedere le registrazioni video, su Facebook, sul canale YouTube della Fondazione Pellicani e su questo sito.
Tra qualche giorno si potrà fare un bilancio sulle “presenze” virtuali, ma l’edizione è andata bene e questo successo voglio condividerlo anzitutto con Massimo Cacciari, Piero Fassino, Antonio Gnoli e Massimo Donà, con cui abbiamo ideato la programmazione.
Gli incontri hanno arricchito e sviluppato in una quantità di declinazioni il tema di quest’anno, “Scienza e Politica”, una questione antica che l’emergenza Covid sta riportando prepotentemente d’attualità. Sono venute a discutere con noi personalità di primo piano. A cominciare dal Presidente del Parlamento Europeo David Sassoli e dal ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi. Sono intervenuti grandi scienziati come Maria Chiara Carrozza, Alberto Mantovani e Massimo Livi Bacci. Hanno partecipato giornalisti e analisti politici: da Antonio Polito a Marco Zatterin; da Filippo Sensi a Giovanni Diamanti; da Roberta Bracciale a Martina Carone. Chicco Testa ha presentato il suo ultimo libro con Antonio Pascale mentre le filosofe Donatella Di Cesare e Caterina Resta hanno affrontato il tema della pandemia in chiave filosofica assieme a Matteo Angeli e Guido Moltedo.
Tutto ciò però non sarebbe stato possibile senza il lavoro Natascia Di Stefano, che anche questa volta ha coordinato l’organizzazione in modo impeccabile. Nel backstage come sempre Mauro Richeldi, che con lo staff dello studio Mab21 ha curato la regia della comunicazione.
Come sempre il Festival è stato ideato dalla Fondazione Gianni Pellicani, e un ringraziamento particolare va ai partner che hanno collaborato alla riuscita della rassegna. Come ormai avviene da tempo il Festival si è svolto con il sostegno di Intesa San Paolo e in collaborazione con M9, la Fondazione di Venezia, il Cespi, Youtrend, Marsilio e Ytali.

 

A tutti il mio più sincero ringraziamento. Con la speranza di rivederci al più presto nelle piazze di Mestre.

Nicola Pellicani