
Nell’anno in cui 4 miliardi di abitanti del pianeta venivano chiamati a esprimere il proprio voto in elezioni nazionali o sovranazionali, il Festival della Politica ha acceso i riflettori sul modo in cui le giovani generazioni abitano e immaginano le polis del nostro tempo.
Filo conduttore dell’edizione sono stati i giovani, il loro futuro, la loro condizione nella società e il loro rapporto con la politica, nonché il modo i cui i grandi nodi dell’attualità nazionale e internazionale si riflettono sulla generazione Z determinando sfide, inquietudini e nuove strategie politiche.
Intitolato “Tutta la vita davanti – Una polis per la generazione Z” e curato da Pietro Del Soldà e Sara Sanzi, il Festival della Politica 2024 ha guardato ai giovani non solo come ‘oggetto di politiche’, ma soprattutto come ‘soggetto politico’, dando la parola ad esponenti della Generazione Z che militano con autorevolezza in campi diversi: dalla cultura all’ecologismo, dal femminismo alle questioni di genere. Figure che, con le loro proposte e con il seguito che vanno conquistando anzitutto tra i propri coetanei, ben rappresentano la carica propositiva di una generazione che raccoglie la sfida dell’impegno sociale e politico, ma ne ridefinisce modalità e parole d’ordine. Come l’influencer e attivista culturale Edoardo Prati, il militante ecologista Giorgio Brizio, le giornaliste Jennifer Guerra e Cecilia Pellizzari, l’influencer e scrittor* Charlie Moon, la divulgatrice Sara Segantin, per citarne alcuni.
Accanto a loro sono intervenuti molti affermati protagonisti del dibattito pubblico nazionale: esponenti della politologia, del giornalismo e della ricerca, tra nuovi ospiti e graditi ritorni: da Massimo Cacciari al cardinale Zuppi, da Marco Damilano a Francesca Mannocchi, da Carlo Cottarelli ad Alessandra Ghisleri, da Chiara Valerio a Ilvo Diamanti, da Massimo Ammaniti a Veronica De Romanis.
Con 50 eventi distribuiti in 5 giornate, la XIII Edizione del Festival della Politica ha tessuto un incontro tra diverse generazioni, un campo di dialogo nel quale si è provato a rispondere ad un quesito ambizioso: come possiamo iniziare a pensare una nuova polis, capace di dare spazio e prospettiva ai cittadini più giovani?
La manifestazione ha conosciuto uno straordinario successo anche nella piazza virtuale dei social network, dove ha raggiunto il risultato record di 2 milioni di visualizzazioni. Tra le novità dell’edizione, il nuovo spazio “Fuori Festival” e l’esperimento del “Teatro di cittadinanza”, condotto insieme ai cittadini.
Matteo Maria Zuppi e Massimo Cacciari
Chiara Valerio e Edoardo Prati
Marco Damilano, Sara Segantin, Giovanni Diamanti e Andrea Montanari
Pietro Del Soldà
Francesca Mannocchi, Renzo Guolo e Pietro Del Soldà
Giorgio Brizio, Bianca Castro, Elisa Zanoni e Cecilia Pellizzari
Francesca Coin, Stefano Micelli, Riccardo Staglianò e Pietro Del Soldà
Martina Carone, Linda Laura Sabbadini, Angelo Panebianco e Elisa Billato
Ibrahima Lo, Mara Rumiz, Gianfranco Bettin e Maria Paola Scaramuzza
Massimo Ammaniti e Antonio Gnoli
Matteo Lancini, Beatrice Sciarrillo e Sara Segantin
Marta De Vivo, Marco Scioli, Andrea Ferrero, Clara Morelli, Veronica Campogiani e Sara Sanzi
Linda Laura Sabbadini, Pietro Del Soldà, Massimo Cacciari e Ilvo Diamanti
Federico Ranier Maurizio Caldura, Sara Sanzi, Veronica Atitsogbe, Clara Morelli e Paolo Gurisatti
Ferdinando Nelli Feroci, Alide Cagidemetrio, Federico Fabbrini e Arcangelo Boldrin
Alessandra Ghisleri, Giovanni Diamanti e Alberto Bollis
Alberto Fiorin, Pietro Del Soldà e Laura Fincato
Paolo Perulli e Sara Sanzi
Filippo Barbera e Maurizio Busacca
Daniele Marini, Irene Lovato Menin e Nicola Ianuale
Paolo Franchi, Massimo Cacciari e Simona Colarizi