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Festival della Politica 2023

Festival della Politica 2023

Novanta ospiti tra politologi, scrittori, scienziati, personalità della società civile, inviati di guerra e grandi firme del giornalismo. Quaranta eventi distribuiti in 8 location tra piazze del centro di Mestre, spazi del polo museale M9 e Teatro Toniolo. Il Festival della Politica 2023 (6-10 settembre) ha dispiegato una imponente piattaforma di analisi e discussione, proponendo al suo pubblico un obiettivo ambizioso: stilare un bilancio della “fine della globalizzazione”, leggere la crisi del modello di sviluppo mondiale perseguito per più di mezzo secolo e delineare i tratti di una nuova fase storica, una “nuova globalizzazione” che si va configurando come il tempo di una multipolarità tesa e conflittuale.

Intitolata “La globalizzazione dopo la globalizzazione”, la XII edizione del Festival ha posto un accento particolare sulle sfide che il nuovo assetto internazionale pone all’Europa e all’Italia. Un tema sviluppato grazie a una serie di dibattiti e che è stato il cuore dell’intervista che Marco Damilano ha rivolto al Commissario agli Affari Economici dell’Unione Europea Paolo Gentiloni, intervenuto nella giornata di Anteprima.
Le implicazioni politiche, economiche e sociali della “nuova globalizzazione” sono state poi analizzate dai tanti ospiti che hanno animato le cinque giornate, tra cui ricordiamo Carlo Cottarelli, Gilles Gressani, Cecilia Sala, Chiara Valerio, Veronica De Romanis, Maurizio Molinari, Ilvo Diamanti, Floriana Bulfon, Massimo Cacciari, Annalisa Cuzzocrea, Lorenzo Pregliasco, Greta Cristini, Pietro del Soldà, Linda Laura Sabbadini, Antonella Di Cesare, Donatella Sciuto.

Come sempre accade al Festival, l’incrocio di differenti percorsi ha permesso di moltiplicare i livelli di lettura e le tematiche affrontate. Dalla riflessione sul cambiamento climatico proposta dal “Nobel dell’Acqua” Andrea Rinaldo a quella sul mondo del lavoro portata da Stefano Massini attraverso il suo monologo al Teatro Toniolo, dall’analisi sugli archetipi politici dell’Oriente e dell’Occidente condotta da Antonio Gnoli insieme agli ospiti della Sezione Speciale fino ai workshop gratuiti offerti dai consulenti di YouTrend a cittadini e addetti ai lavori. Mentre sul web è stata inaugurata la nuova iniziativa del Podcast del Festival della Politica, che oggi prosegue il suo piano editoriale sulle principali piattaforme di diffusione.

Un’edizione complessa e ricca di stimoli, ma anche apprezzata e partecipata dal pubblico, con un bilancio finale di più di ventimila presenze nelle piazze e oltre 1 milione di contatti sui social.

 

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