Dialoghi

La sezione 2026 dei Dialoghi si incaricherà di declinare il tema della XV Edizione cercando “le ragioni della speranza” nelle pieghe dell’attualità politica e sociale.
Sul piano internazionale, segnato da tensioni, conflitti e violazioni dei diritti umani, racconteremo l’impegno di chi si sforza di costruire le premesse di un futuro diverso. Ne cercheremo le tracce nel mondo della scienza (insieme a Pietro Martin e Marco Motta), nella filosofia (con Roberto Esposito e Marco Filoni), nella riflessione giuridica (proposta da Alberto Maria Benedetti in dialogo con Ilaria Gaspari e lo stesso Filoni), fino all’analisi geopolitica (Simone Pieranni, Laura Silvia Battaglia, Giacomo Bottos) e alla più ampia riflessione politologica, offerta da Matteo Maria Zuppi e Massimo Cacciari, oltre che da Nadia Urbinati in dialogo con Nicola Ghittoni e Marino Sinibaldi. Con Vera Gheno scoveremo le parole in grado di trasformare la nostra narrazione del mondo.
Il 12 settembre sarà con noi Alberto Trentini, per la cui liberazione il Festival si era mobilitato nel 2025. Cercheremo i motivi di speranza rispetto ad un tema doloroso: quello dei prigionieri politici e dei diritti umani negati, che in Venezuela rimane una ferita aperta anche nell’epoca post-Maduro. Insieme a Trentini, a Beppe Giulietti e a Nicola Pellicani torneremo ad accendere i riflettori sulla difficile situazione di quel paese.
Guardando ad un orizzonte più nostrano, indagheremo i motivi di fiducia all’interno della realtà italiana, che così spesso ci appare “disperante”: nel mondo del lavoro (con Francesca Coin e Sara Zambotti), nella sanità (Daniele Coen, Gaya Spolverato e Roberta Villa), nelle sfide sempre più ardue rivolte al nostro sistema economico (con Carlo Cottarelli, Vincenzo Marinese, Silvia Oliva, Lina Palmerini, Enrico Marchi), nelle arene dove si lotta per la parità di genere (con Marianna Aprile, Linda Laura Sabbadini, Benedetta Tobagi e Martina Carone) e per il diritto alla cittadinanza (con Victoria Karam, Ibrahima Lo e Sara Sanzi). Guarderemo in faccia i problemi del Paese, mostrando i semi di speranza da cui può germogliare la loro soluzione.
Venerdì, infine, un evento speciale: un ricordo di Enzo Bianchi, scomparso il primo settembre di quest’anno. Sul pensiero e sull’eredità culturale del fondatore della Comunità di Bose si confronteranno Paolo Bettiolo, Antonio Gnoli e Massimo Cacciari.

Il nuovo lessico della speranza

mercoledì 9 Settembre, Ore 18:00

Con:

C'è chi dice no: storie di lavoratori e lavoratrici

mercoledì 9 Settembre, Ore 19:00

Con:

Scienza tra pace e guerra

giovedì 10 Settembre, Ore 17:30

Con:

Disordine globale e ordini possibili

giovedì 10 Settembre, Ore 18:00

Con:

Le ragioni della Speranza

giovedì 10 Settembre, Ore 20:30

Con:

In ricordo di Enzo Bianchi

venerdì 11 Settembre, Ore 16:30

Con:

Ricerca scientifica e sistema sanitario: abbiamo speranze?

venerdì 11 Settembre, Ore 17:00

Con:

Speranza: diritto o dovere?

venerdì 11 Settembre, Ore 19:00

Con:

Presos Políticos. Il conto aperto dei diritti umani nel Venezuela post-Maduro

sabato 12 Settembre, Ore 11:30

Con:

Il diritto alla speranza

sabato 12 Settembre, Ore 18:00

Con:

La nuova economia e la vecchia Europa: le sfide che ci attendono

sabato 12 Settembre, Ore 18:30

Con:

La rivoluzione incompleta. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi

sabato 12 Settembre, Ore 19:30

Con:

Cittadinanza e diritti: il volto giovane dell’Italia

domenica 13 Settembre, Ore 17:00

Con:

Speranze nascoste. Il volto nuovo del mondo

domenica 13 Settembre, Ore 17:30

Con:

Ragionevoli speranze: le imprese italiane e il futuro

domenica 13 Settembre, Ore 18:30

Con: