Il terrorismo e il nuovo ordine mondiale 

 

La fine della guerra fredda come atto d'inizio di un'epoca di nuove tensioni e nuovi conflitti, fino a delineare lo scenario di quella che Papa Francesco ha recentemente chiamato una "guerra mondiale a pezzi". E, dall'altro lato, lo sviluppo del capitalismo come motore di nuove interdipendenze e nuove concentrazioni di potere, la globalizzazione come formula riassuntiva dell'ambizione a un gigantesco processo planetario di integrazione. Quello che abbiamo ereditato dopo la fine del "secolo breve" è un mondo perennemente sospeso tra ordine e disordine, stabilizzazione e destabilizzazione.Oggi sopporta, anche nel cuore d'Europa, una variabile nuova: l'impatto delle recenti ondate terroristiche, di cui è difficile comprendere a fondo la natura e le implicazioni in termini di politica internazionale, in primis per il nostro paese.

Massimo Cacciari, Ezio Mauro, Ilvo Diamanti si confronteranno al Festival della Politica venerdì 9 settembre, alle ore 19.00 in piazza Ferretto: "Il terrorismo e il nuovo ordine mondiale".